Sant’Agnello Promotion – San Giorgio: le parole pre gara di Alfano:”Siamo un bel gruppo e solo insieme riusciremo ad ottenere i risultati”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

 Un inizio di stagione convincente per il Sant’Agnello Promotion con una vittoria nel derby, due punti strappati alle due momentanee teste di serie del girone E di Prima Categoria ed una sola sfortunata sconfitta arrivata in trasferta. I risultati maggiori sono arrivati soprattutto dal punto di vista del gioco con una formazione che senza pensare all’avversario cerca sempre di essere propositiva. Chiave del gioco dei santanellesi è un centrocampo che dispone di qualità e quantità, dove oltre a capitan Parlato c’è anche l’inesauribile Alfonso Alfano che in vista della gara casalinga contro il Pro San Giorgio Soccer ha fatto il punto della situazione dopo queste prime quattro giornate.

Quinta giornata di campionato, avete uno score di due pareggi una vittoria ed una sconfitta. Un inizio di stagione incoraggiante per un gruppo quasi totalmente nuovo, cosa pensi manchi per competere ai vertici?
“Penso che per competere ai vertici ci manchi un po’ di esperienza, anche se contiamo molto di colmare questa lacuna con la compattezza del gruppo e soprattutto grazie al gioco propositivo che ci chiede il mister”. 

Sei il motore del centrocampo, fulcro di questa squadra. Cosa chiede a voi mediani il mister nel suo modello di gioco propositivo ed offensivo?

“Il mister per quanto riguarda il centrocampo, ci chiede di giocare e non buttare mai via il pallone, cosa che in queste categorie difficilmente viene chiesto; vuole che si giochi a due tocchi e nel momento in cui la palla viene persa di andare ad attaccare alti per recuperarla quanto prima”. 

Il San Gennarello è stato l’avversario probabilmente più duro da affrontare fin’ora, ma nonostante tutto avete giocato il vostro calcio e portato a casa un punto. Rispetto all’anno scorso cosa è cambiato, sia dal punto di vista del gioco che mentale?

“Rispetto all’anno scorso per quanto riguarda il gioco sicuramente il merito va attribuito al mister ed al lavoro che con lui facciamo in settimana. A livello mentale invece quello che fa la differenza, a mio parere, è il gruppo, poiché nonostante siamo insieme da poco tempo siamo molto compatti e solo mantenendo questa compattezza possiamo andare avanti fino alla fine”. 

Domenica in casa arriva il pro San Giorgio soccer avversario che ha un solo punto di vantaggio da voi. Secondo te quale deve essere la chiave di lettura di questa gara e quale aspetto sarà decisivo per vincere?

“Per la gara di domenica siamo carichi, purtroppo tra squalifica e infortuni abbiamo molti indisponibili, ma come ho detto prima questo è un gruppo unito e sappiamo che con il nostro gioco e l’impegno di tutta la squadra riusciremo a portare a casa un risultato positivo”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!