Coppa Italia | Le palle inattive condannano la linea verde del Sant’Agnello

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solofra_sant_agnelloMercoledì di coppa amaro per il Sant’Agnello, che dopo il pareggio beffa in pieno recupero all’esordio in campionato, è costretto a buttar giù un nuovo boccone amaro al cospetto di un Solofra che ipoteca la qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia. Il risultato non era tuttavia la cosa più importante, dal momento che il mister Giulio Russo voleva mettere ulteriori minuti nelle gambe di elementi meno utilizzati nell’ultimo periodo, ma soprattutto vedere la reazione di tanti giovani contro un avversario tignoso con elementi esperti e scafati della categoria. 13 gli “under” convocati, ben 7 in campo dal primo minuto e 6 (Di Giulio Cesare, Ferro, Ruocco, Vicidomini, Cascone e Merolla) alla prima ufficiale in stagione con la maglia del Sant’Agnello.

Stinga è subito protagonista in uscita bassa su Spina, quindi Di Giulio Cesare con una diagonale provvidenziale anticipa Spina su verticalizzazione a lunga gittata di Fiume. Al 12’ i conciari sbloccano la gara grazie ad Arzeo, abile a sfruttare una spizzata di testa su calcio d’angolo per bruciare Stinga da distanza ravvicinata. I padroni di casa provano a sfruttare il momento di sbandamento dei costieri con un colpo di testa in tuffo di Balzano su cross di Pignataro che scheggia il palo. Al 19’ azione corale di marca santanellese: Marino riceve palla, tocco morbido a premiare la sovrapposizione di Correale che va via con un gioco di prestigio a Di Zenzo e all’altezza della linea di fondo fa partire un cross teso sul quale Merolla mette i brividi a Sorrentino. Poco dopo altro squillo del Sant’Agnello, con Correale che impatta di collo pieno su corner di Raiola lasciando di sasso Sorrentino che può solo accompagnare con lo sguardo la sfera mentre esce baciando il palo lungo. Nel momento migliore del Sant’Agnello la compagine di Messina raddoppia grazie al secondo acuto di Arzeo che gira di testa una punizione dai 25 metri di Fiume leggermente spostata sulla sinistra. Passano soltanto 120 secondi e Balzano cala il tris con una sassata all’incrocio, Spina è impreciso da posizione favorevole, mentre Esposito R. ha la grande occasione di riaprire la contesa: imperiosa inzuccata su calcio piazzato di Marino e sfera che fa ancora tremare la traversa.

Al 52’ Marino calcia troppo debolmente dalla lunga distanza, poi Di Giulio Cesare è attento in copertura e va a chiudere sull’inserimento di Battista S. Al 61’ Esposito R. imposta il gioco con un lungo lancio per Lazzazzara che lascia sul posto Battista A., spiovente sul secondo palo dove Lauro arriva leggermente in ritardo per il tap-in da zero metri. Meo non inquadra la porta da 35 metri, Esposito D. si oppone con il corpo alla sassata violenta di Vanacore, mentre Esposito R. interviene con i tempi giusti per togliere spazio a Battista S. lanciato a rete. A pochi minuti dal termine la sfortunata autorete di Correale fissa il risultato sul definitivo 4-0, punteggio fin troppo pesante per quanto espresso dalla squadra costiera su un terreno sterrato che privilegia la fisicità conciaria piuttosto che il giro palla ricercato dal mister Russo con rapidi fraseggi nello stretto.

SOLOFRA – SANT’AGNELLO 4-0

Reti: 12’ pt Arzeo, 31’ pt Arzeo, 33’ pt Balzano, 40’ st Correale aut.

SOLOFRA (4-3-3) Sorrentino; Battista A., Esposito D., Arzeo (14’ st Vuolo), Izzo (14’ st Bruno); Di Zenzo (6’ st Gallo), Fiume, Meo; Pignataro (6’ st Battista S.), Balzano (20’ st Liguori), Spina.
A disp: De Luca, Olimpo.
All: Messina

SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Di Giulio Cesare (19’ st Ferro), Buonomo, Esposito R., Correale; Ruocco (1’ st Vicidomini), Raiola (11’ st D’Esposito), Vanacore; Lazzazzara (25’ st Cascone), Merolla (1’ st Lauro), Marino.
A disp: Malafronte.
All: Russo

Arbitro: Antonio Pio Pascucci della Sezione AIA di Ariano Irpino (Cecere/Aletta)

Note: Espulso: Fiume (SO) al 43’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Meo (SO), Esposito R. (SA). Corner: 2-2. Recupero: 0’ pt, 0’ st.

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