Rooney, Diego Costa e gli illustri ritorni dettati dal cuore

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Rooney, Diego Costa e gli illustri ritorni dettati dal cuore

immagine-pezzoAlcuni amori non vanno via, fanno solo giri enormi e poi tornano. Questo ritornello è molto esplicativo di varie situazioni emotive che si verificano nel mondo del calcio, specchio della vita di tutti i giorni, dove alcuni calciatori fanno ritorno al club dove si sono formati o dove hanno vissuto i migliori momenti della loro carriera. E lo fanno per una questione semplicemente di cuore e non per lucro o guadagno nel lungo periodo. Quest’estate abbiamo potuto registrare due clamorosi ritorni all’ovile di due tra i migliori attaccanti del calcio moderno, Wayne Rooney e Diego Costa.

L’attaccante inglese, dopo tredici anni di successi al Manchester United, dove ha vinto anche una Champions League, ha deciso di vestire nuovamente la maglia blu scura dell’Everton, club del quale è sempre stato tifoso e nel quale si è formato come calciatore. Il ritorno nostalgico di uno dei migliori attaccanti inglesi di tutti i tempi ha sicuramente emozionato molti romantici di questo sport, all’insegna di quell’amore per dei determinati colori che non scema mai, neanche dopo tanto tempo in un’altra squadra. I due gol a inizio campionato, uno dei quali contro il Manchester City, suo rivale ai tempi dello United, hanno certificato il suo buon inizio, nonostante ora Rooney sembra essersi fermato. I tifosi dell’Everton, però, sono già contenti di aver visto il suo ritorno a casa e lo sosterranno fino alla fine.

Un altro ritorno importante è quello di Diego Costa all’Atletico Madrid. L’attaccante con doppio passaporto spagnolo – brasiliano ha deciso di lasciare il Chelsea, dove non si trovava bene con l’allenatore Antonio Conto, per rivestire la maglia con la quale ha vissuto il miglior periodo della sua carriera. Abbandonare una delle squadre più forti d’Europa, secondo le quote riguardo le scommesse sulla Premier League e i principali campionati europei è stata sia una scelta di cuore nei confronti della squadra madrilena sia la voglia di lasciarsi dietro l’astio accumulato in quel di Londra. Tre anni dopo la sua partenza per l’isola inglese l’attaccante ha deciso quindi di reintegrare la squadra allenata da Diego Simeone, che fino a gennaio non può registrare alcun entrata in rosa per via di una precedente sanzione imposta dalla FIFA. Per contare di nuovo sui servizi del centravanti, l’Atletico Madrid non ha badato a spese, sborsando una cifra intorno ai 65 milioni di euro, la quale rende Costa il calciatore più caro della storia del club. Con lui a disposizione, Simeone proverà a vincere di nuovo quel trofeo di Liga che conquistò nella stagione 2013-14 proprio con il brasiliano come attaccante titolare. La coppia che formerebbe con Antoine Griezmann, infatti, è potenzialmente devastante.

I casi di Rooney e Costa sono solamente alcuni dei più vistosi dell’ultima finestra di mercato, dato che in Liga anche Jesus Navas è tornato al Siviglia e Sergio Garcia all’Espanyol. Perché nel calcio, come nella vita, i sentimenti non muoiono e chi sente una maglia sulla pelle fa di tutto per tornare ad indossarla.

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