Pol. Sorrento: bronzo alle Deaflympics di Sansum per Coach Braida

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polisportiva logoIn penisola sorrentina tra il caldo e l’afa dell’estate arriva una bella notizia a rinfrescare l’ambiente della pallacanestro sorrentina con il bronzo vinto da Coach Sara Braida come head coach alle Deaflympics di Sansum con la nazionale italiana sordi femminile. Poco più di un mese fa, nelle vesti di giocatrice-allenatrice, aveva conquistato a mani basse con i colori della Polisportiva Sorrento la serie B femminile ed ora dopo aver indossato i panni esclusivi da capo allenatore  festeggia un altro importante traguardo, un bronzo strappato all’ultimo secondo contro una combattiva Ucraina. Il coach originario di Cividale del Friuli bissa così, insieme alle sue ragazze, un altro bronzo importante raggiunto solo un anno fa agli Europei di categoria confermando lo stato di permanete crescita e sviluppo del basket nostrano. Un olimpiade, quella svoltasi a Samsun in Turchia, che si è rivelata un concentrato di emozioni, simile a delle montagne russe, iniziate al cardiopalma con la vittoria al fotofinish (49-48) contro una mai doma Polonia. Sembrava l’inizio perfetto per una grande scalata, ma la sconfitta successiva contro la Lituania è un colpo duro che doveva essere assorbito velocemente. La sconfitta viene gestita brillantemente dallo spogliatoio, perché nella gara contro la Cina le ragazze di coach Braida danno un segnale di risveglio vincendo con un perentorio 65-52. La gara con la Russia vinta di forza legittima il secondo posto del girone che pone davanti alle ragazze italiane prima la Turchia battuta di slancio e poi la Grecia, la quale ferma i sogni di finale solo alle semifinali costringendo (si fa per dire) ad una sfida tiratissima con l’Ucraina per il terzo posto. Gara dura partita con un ottimo parziale per le azzurre che però vedono il ritorno dellUcraina. Gara che si sviluppa su continui sorpassi e controsorpassi, tiri ed occasioni sprecate e tanto cuore messo sul parquet. Cuore che fa vincere le azzurre all’overtime grazie ad un assist di Sara Canali per il tiro vincente di Giulia Sautariello che sigilla il terzo gradino del podio sul 53 a 52. Un orgoglio per l’Italia, ma soprattutto per la penisola che applaude e riabbraccia coach Sara Braida ed il suo meritato podio iridato.

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