Sant’Agnello | Creatività in mediana: firma Antonio Cappiello

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antonio-cappiello_Personalità e qualità al servizio del Sant’Agnello. È questo l’identikit di Antonio Cappiello, centrocampista classe 1989 in grado di fornire creatività alla zona nevralgica del campo. Si esalta da play davanti alla difesa, senza disdegnare gli inserimenti su palla inattiva che gli hanno permesso di realizzare oltre 15 reti nelle ultime stagioni vissute a Positano. Dotato di straordinaria duttilità, può essere impiegato sia da mediano in un centrocampo a 4, che in qualsiasi posizione di un centrocampo a 3.
Dopo aver svolto tutta la trafila nel settore giovanile del Sorrento fino all’esordio in Serie C, si mette in luce in quarta serie con le maglie di Gragnano, Puteolana, Bojano, Savoia e Rieti. Quindi il ritorno in Penisola Sorrentina, dove pennella calcio a Vico Equense, Massa Lubrense e Positano.

Dopo la parentesi al Positano, il calcio ti vede nuovamente protagonista in Penisola con la maglia del Sant’Agnello. Con che entusiasmo ti appresti a vivere questa nuova avventura?

“Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con questa nuova maglia, e sono pronto ad affrontare questa nuova sfida con impegno e dedizione. Sono stato capitano per 3 anni a Positano, per cui l’esperienza mi dice che attraverso sacrificio e lavoro, ma soprattutto tanta allegria che dovrà contagiare l’intero spogliatoio, sarà possibile raggiungere molto più velocemente gli obiettivi prefissi”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la corte del presidente Negri?

“Conosco molto bene il patron santanellese, perché parliamo di un uomo che è da tantissimi anni nel mondo del calcio. Persona esigente, ma che allo stesso tempo ti fa lavorare bene e con la massima tranquillità”

Conosci già qualcuno dei tuoi compagni ed hai già parlato con il mister Giulio Russo?

“Ho giocato insieme a tanti calciatori che quest’anno faranno parte del Sant’Agnello, come Siniscalchi, Breglia, Veniero e tanti altri. Conosco molto bene anche Giuseppe Lauro, al quale mi lega un rapporto di parentela. Per quanto riguarda il mister Giulio Russo, sono cresciuto calcisticamente con lui nel Sorrento, condividendo i primi anni della scuola calcio fino all’esordio tra i professionisti. Mi piace il suo modo di intendere il calcio e sono pronto a mettermi al lavoro seguendo i suoi dettami tattici”.antonio-cappiello

Giorno dopo giorno si va allestendo una squadra sempre più competitiva. Quali sono i tuoi obiettivi personali, e dove può arrivare il Sant’Agnello?

“Ho scelto questa piazza perché si lavora in maniera tranquilla senza eccessive pressioni. Siamo una squadra giovane, ma sono certo che facendo nostra giorno dopo giorno la ferocia agonistica del nostro allenatore potremo toglierci grandi soddisfazioni. Partiamo con l’obiettivo di raggiungere la salvezza il più presto possibile, per poi divertirci giocando contro qualsiasi avversario senza alcuna paura”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!