Sant’Agnello | La carica di Manolo Cioffi: “A Sant’Agnello ho trovato un grande gruppo: lascerei questa squadra soltanto per la D”

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manolo_cioffi
A margine della consueta festa di fine stagione sportiva tenutasi presso il Jolly Blu di Sant’Agnello, il talentuoso attaccante esterno classe ’98 Manolo Cioffi ha rilasciato dichiarazioni d’amore per il club del patron Alberto Negri, che lascerebbe soltanto per eventuali offerte provenienti da categorie superiori.
Il Napoli scova Manolo Cioffi nella Savio, ambiziosa realtà del calcio giovanile romano: quindi trafila nel settore giovanile partenopeo partendo dagli Allievi Nazionali fino alla Primavera.
Impatto importante con il massimo campionato dilettantistico regionale, con l’esterno partenopeo in grado di realizzare ben 3 reti pesanti per il campionato del Sant’Agnello. Porta infatti la sua firma la rete da 3 punti nel blitz esterno a Castel San Giorgio, così come la doppietta che permette ai costieri di raggiungere per 2 volte il Solofra strappando un punto importante in terra irpina.

Partiamo dalla fine. Serviva un miracolo sportivo per conquistare la salvezza: l’unico risultato utile era la vittoria, e la squadra ha gettato il cuore oltre l’ostacolo vendicando lo 0-5 incassato in campionato imponendosi con autorità per mantenere la categoria.

“Il gruppo non hai smesso di credere nella salvezza, neanche nei momenti più bui. A Sant’Agnello ho trovato un gruppo fantastico, e subito mi ha fatto tornare quella voglia di giocare a calcio che nell’ultimo periodo avevo un po’ perso. Non abbiamo mai mollato, ed abbiamo avuto quel pizzico di fortuna necessaria per centrare il nostro obiettivo”

Cosa ricordi con particolare emozione della stagione appena conclusa?

“Senza ombra di dubbio la salvezza a San Tommaso ottenuta dopo un play-out da dentro fuori che nello spazio di soli 90 minuti decide un’intera stagione. Subito dopo metto i 4 punti conquistati tra andata e ritorno contro il Sorrento: uscire imbattuti dalla doppia sfida contro una simile corazzata è stato per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”.

Il Sant’Agnello è stato grande con le grandi, palesando qualche difficoltà di troppo contro le dirette concorrenti. Cosa è mancato per disputare un campionato più tranquillo?

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“In alcuni momenti topici è mancata la mentalità vincente, che purtroppo non si riesce ad acquisire in pochissimo tempo”.

Qual è il tuo bilancio personale di questa stagione?

“Credo che il mio campionato sia stato tutto sommato positivo, anche se per natura voglio sempre migliorarmi e so di poter dare molto di più. Dedico questi bei momenti alla mia famiglia che ha sempre creduto in me”.

Progetti per il futuro?

“Sto valutando alcune situazioni, perché credo di aver raggiunto l’età giusta per poter disputare un buon campionato di Serie D. A Sant’Agnello sono stato benissimo e se dovessi restare in Eccellenza darei priorità assoluta a questa società che mi ha fatto crescere sotto molteplici aspetti”.

 

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