Verso Sorrento-Faiano, Giuseppe Di Donna: “Umiltà e sacrificio alla base dei nostri successi”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

di-donnaI successi poggiano sempre su basi solide, e non a caso lo storico traguardo dei play-off raggiunto dal Faiano di Turco è frutto di una retroguardia tra le più solide dell’intero girone. Con 27 reti i biancoverdi sono la 4° difesa meno battuta del campionato dopo Ebolitana, Battipagliese e Cervinara. Il rendimento esterno è a dir poco invidiabile, con sole 12 reti incassate in 14 uscite lontano dallo Stadio XXIII Giugno 1978. Sorrento-Faiano è una partita ricca di spunti, fondamentale per stabilire la griglia per la fase post-season: se infatti gli ospiti possono soltanto sperare in un improbabile passo falso del Cervinara contro l’Ebolitana, i rossoneri devono guardarsi le spalle dalla Battipagliese che insidia il secondo gradino del podio a 1 sola lunghezza di distanza. Il miglior attacco interno del girone (43 reti) prova a sfondare il muro del Faiano, retto da centimetri e dinamismo del difensore centrale classe ’93 Giuseppe Di Donna. In questa stagione ha già castigato Picciola e Nola, salendo a quota 3 reti per il nuovo personal best del calciatore che in Penisola Sorrentina ha lasciato ottimi ricordi ovunque abbia giocato. Una stagione e mezzo da protagonista a Sant’Agnello, quindi il trasferimento a Massa Lubrense nel corso della finestra invernale della scorsa stagione cedendo alle lusinghe del mister Giulio Russo per salvare i nerazzurri dalla retrocessione. 1727 minuti in 18 presenze con la maglia del sodalizio della città dell’olio e 2 reti contro Palmese in campionato e soprattutto Castel San Giorgio, per il momentaneo sorpasso che sembrava spingere il Massa Lubrense verso la permanenza. Quest’anno Giuseppe Di Donna è un punto fermo del Faiano, spazzando via con perfetta scelta di tempo ogni pallone che transita dalla sue parti.


Dopo la tranquilla salvezza conquistata nella scorsa stagione, quest’anno il Faiano continua a stupire. Pur disponendo di un budget non paragonabile a quello di altre compagini, i biancoverdi hanno dimostrato di poter metter in difficoltà e qualsiasi avversario. Sabato, pareggiando tra le mura amiche contro la Battipagliese, ha conquistato lo storico traguardo dei play-off. Quando a tuo parere la squadra ha preso piena consapevolezza che il traguardo era realmente alla portata?

“Sin dal primo giorno ho visto un gruppo unito e compatto, consapevole delle proprie potenzialità. L’esperienza e le straordinarie qualità del mister hanno fatto il resto, portandoci a raggiungere l’obiettivo play-off nel quale abbiamo iniziato a credere sempre più domenica dopo domenica”.

La gara di domenica stabilirà la griglia play-off, che salvo stravolgimenti vedrà il Faiano di nuovo di scena a Sorrento. Che tipo di partita ti aspetti?

“Giocheremo la partita di Sorrento come qualsiasi altra gara disputata nel corso di questo campionato, cercando di esprimere il nostro gioco e terminare la stagione nel miglior modo possibile”.

3 vittorie ed 1 pari nelle ultime 6 gare, con gli unici 2 ko giunti in trasferta contro squadre in lotta per la salvezza contro San Tommaso e Solofra. Si può dire che nel rush finale le motivazioni potranno giocare un ruolo determinante per conquistare i successi?

“Assolutamente. Credo che le motivazioni siano alla base di tutto, rivelandosi determinanti per raggiungere gli obiettivi prefissi”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Il Faiano può essere la mina vagante della fase post-season. Analizzando i risultati ottenuti dalla squadra di mister Turco, si nota come il Faiano abbia già battuto il Sorrento, conquistato 4 punti su 6 contro la Battipagliese, e visti sfumare soltanto nel finale 3 punti a Cervinara. In trasferta il Faiano è imbattuto con tutte le dirette rivali, segno che la squadra sa dar fastidio anche ad avversari sulla carta più attrezzati.

“Continueremo a dare filo da torcere a tutti, come del resto abbiamo sempre fatto fin dalla prima giornata di campionato. Abbiamo la fortuna di annoverare tra le nostre fila calciatori del calibro di Mansour, Grieco, Di Giacomo, Anastasio e Pellegrino, per cui non vogliamo smettere di sognare inseguendo  un obiettivo storico per questa società”.

Squadra giovane e ben organizzata, in grado di unire tecnica e fisicità creando un mix imprevedibile. Il Faiano sa infatti colpire sfruttando la velocità ed i guizzi di Mansour, ma anche facendo valere i centimetri sulle palle inattive. Qual è il segreto dei successi del Faiano?

“Bocca cucita, non posso rivelare il segreto! Ritengo comunque che umiltà e sacrifici, oltre ad un impronta di gioco ben definita conferitaci dal mister, hanno fatto sì che la stagione si concludesse nel miglior modo possibile”.

3 reti per te in stagione, superando già il bottino personale della scorsa stagione. Tutte reti pesanti, ad aprire incanalando sui binari giusti il sentito derby contro la Picciola, e sbloccare sugli sviluppi di un corner la gara contro il Nola che stava diventando insidiosa. Qual è stata per te la rete più importante, e quali obiettivi ti poni da qui al termine della stagione?

“Spero di aumentare il mio bottino personale nelle prossime partite ufficiali. Credo che il gol più importante sia quello messo a segno contro il Nola, perché ha permesso di sbloccare una gara complicata poi messa successivamente in ghiaccio da Mansour”.

La tua carriera si è svolta per alcuni anni in Penisola Sorrentina. Giulio Russo sta cercando di salvare di nuovo i nerazzurri dai play-out, mentre il nuovo Sorrento sta cercando di ritornare in Serie D. Qual è l’augurio che senti di rivolgere a tanti tuoi ex compagni?

“Sono molto legato alle piazze in cui ho giocato, per cui mi sento di augurare a Sant’Agnello e Massa Lubrense di centrare la salvezza nei rispettivi campionati di competenza. Per quanto riguarda invece il Sorrento, non credo che sarà l’ultimo scontro diretto visto che salvo stravolgimenti ci affronteremo nuovamente in semifinale play-off. Penso che assisteremo a due sfide molto appassionanti e che vinca il migliore!“

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!