Verso Sant’Agnello-Sorrento, Danilo Buonomo: “Giocheremo a viso aperto: rispetto per il Sorrento ma non paura”

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buonomoNessuna partita è mai come qualsiasi altra. E a maggior ragione i derby, che per definizione sfuggono a qualsiasi logica. Sono 28 i punti che separano Sant’Agnello e Sorrento, in un testa-coda ad alto coefficiente di difficoltà. 20 punti nel girone di ritorno per il Sorrento, leader di questa speciale classifica vantando anche un attacco atomico da 44 reti. La squadra di mister Nardo arriva invece da 5 punti ottenuti nelle ultime 3 gare (successo contro il Faiano, pari contro Solofra e Battipagliese) mantenendo per la prima volta in stagione la porta inviolata per 2 gare di fila. Uno dei protagonisti della gara sarà senza ombra di dubbio Danilo Buonomo, difensore classe 1996 cresciuto sul sintetico dello Stadio Italia, e baluardo della retroguardia santanellese che si appresta a guidare nel momento clou della stagione. Tecnica e fisicità, perfetti tempi di inserimento su palla inattiva, come dimostra sua griffe sul 2-2 che segna il pari in rimonta nell’impianto di Via Califano.

Sabato è tempo di derby, che al di là dei valori tecnici è sempre una partita imprevedibile. Che atmosfera c’è e che aria si respira nell’ambiente?

“Il derby non può mai essere una partita come tutte le altre, ed il clima è indubbiamente diverso rispetto ad altre vigilie. In settimana abbiamo lavorato con serenità, preparando la gara nel modo giusto. Siamo fiduciosi e pronti a dar battaglia per conquistare l’intera posta in palio”.

Il Sant’Agnello attraversa un buon momento di forma: 5 punti raccolti nelle ultime 3 gare, e lo scalpo importante dell’ambizioso Faiano. Morale alto per tentare un’impresa impossibile.

“Veniamo da una serie positiva, e c’è ottimismo anche perché abbiamo finalmente recuperato tutti gli effettivi. I 3 risultati utili consecutivi sono importanti, ma dobbiamo continuare a mantenere i piedi ben piantati in terra perché sappiamo di confrontarci con una tra le squadre più forti del campionato. Il Sorrento ha calciatori di altissimo livello, ma noi giocheremo la nostra partita a viso aperto, con il giusto rispetto ma senza paura”.

La tua squadra ha battuto il Faiano, e fermato Ebolitana, Sorrento e Battipagliese. Cos’è mancato per avere una classifica diversa da quella attuale?

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“C’è tanto rammarico, perché i risultati rivelano che nel corso della stagione siamo stati in grado di giocarcela alle pari con tutte le big del girone. Ci mancano diversi punti per una questione di episodi, e credo che avremmo meritato una situazione di classifica molto più tranquilla”.  

Nella gara di andata una tua rete ha fissato il risultato sul 2-2. Ora è un Sorrento diverso, che ha interrotto mercoledì una striscia di 9 risultati utili consecutivi. Grinta e cattiveria agonistica potranno essere la chiave del match?

“Conosco benissimo il mister Coppola, per averlo avuto quando abbiamo vinto il campionato a Gragnano. È un tecnico esperto e preparato che in questa categoria sa fare la differenza. Il Sorrento è una squadra diversa rispetto a quella affrontata nel girone di andata, anche grazie alla campagna acquisti che ha rinforzato la compagine costiera nella finestra invernale di mercato. Anche noi abbiamo cambiato volto, la classifica non ci permette ulteriori passi falsi, per cui cercheremo con tutte le nostre forze di strappare un risultato positivo. Mi aspetto una gara emozionante, non vedo l’ora di poter affrontare e limitare calciatori del calibro di Scarpa o Vitale, e mi auguro che il risultato finale possa sorriderci.  Magari con un mio gol come nella gara di un girone fa allo Stadio Italia”.

6 finali ancora da disputare, con all’orizzonte 2 scontri diretti contro Castel San Giorgio e Valdiano. Obiettivo play-out, o uno sguardo resta rivolto anche alla salvezza diretta distante solo 5 punti?

“In questo momento pensiamo esclusivamente partita dopo partita. Ora siamo concentrati soltanto sul Sorrento, e speriamo di poter trarre il massimo possibile da questa gara. Ogni partita ha una storia a sé, cercheremo di fare quanti più punti possibili, per poi tirare le somme a fine campionato. Guardiamo alla salvezza diretta, pronti a disputare i play-out nel caso in cui non riuscissimo a scalare sufficientemente la graduatoria negli ultimi 540 minuti della stagione”

Qual è il tuo bilancio della stagione fino a questo momento?

“Il mio campionato è stato altalenante a causa di alcuni episodi sfortunati. Resto però soddisfatto di quanto fatto finora, mi auguro di poter fare qualche rete in più aiutando così i miei compagni a mantenere la categoria”.

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