Tiro alla fune, ASD Lubrensis: Il ritorno sulla scena nella Prima tappa del Campionato indoor a Fermo

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

tiro alla funeUn 2017 che si apre con il bel ritorno sulla scena dello sport peninsulare dopo tre anni di inattività dell’ASD Lubrensis pronta a competere nel Campionato Italiano Indoor di Tiro alla Fune, valido per l’assegnazione dei titoli italiani nelle categorie 640 e 680kg! La storia di questa società che ha nel nome la tradizione della città di Massa Lubrense, risale alla fondazione nel 2008 nella frazione di Schiazzano con l’obiettivo di svolgere attività socio culturali e sportive ma pone la propria attenzione in particolar modo sul tiro alla fune per valorizzare una disciplina antichissima che nasce come gioco popolare e che è in realtà un vero e proprio sport con regole ben stabilite e specifici allenamenti. Non a caso è stato sport Olimpico fino agli anni ’20!

Dopo anni di sacrifici e duri allenamenti arrivano i risultati sperati tant’è che la squadra è riuscita a laurearsi  nel 2013 ben 8 volte Campione d’Italia, terza nel Torneo internazionale a Renswoude in Olanda e quarta ai Mondiali disputati nel febbraio 2014 a Castlebar in Irlanda.

Ad onore e gloria del passato, la compagine massese guidata dal Presidente Sandro Gargiulo è ora ritornata ad impegnarsi in maniera agonistica partecipando domenica scorsa alla prima tappa del Campionato Italiano indoor di tiro alla fune a Fermo presso la palestra Comunale in Via Leti, che l’ha vista darsi battaglia con formazioni agguerrite e preparate provenienti da tutta Italia pronte ad accaparrarsi la posta in palio. Tra le formazioni di spicco c’erano i pluricampioni e padroni di casa, i Cobra Fermo, l’Asd Monturanese e Cavalcata dell’Assunta sempre del fermano,  I Black Bull ed i Cerberi da Camaiore,  San Rocco Faenza, Polisportiva Serralta di San Severino Marche , Diamanti e Spinetta da Cuneo e per concludere l’ASD Arco da Trento.

La squadra che porterà la Lubrensis è così formata: Eugenio Gargiulo. Antonio Esposito, Luigi Terminiello, Maurizio Esposito, Giovanni De Gregorio,  Flavio Russo, Giuseppe Russo, Antonino Cacace e Vincenzo Savarese. Coach Aniello D’Esposito. Non resta che augurare un forte in bocca al lupo ai nostri campioni che portino tanto onore alla nostra amata Massa Lubrense.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!