Una Folgore da sold out trova solo un punto

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

IMG_0320“3 ORE DI BATTAGLIA IN UNA CORNICE DA SERIE A”.
Questo l’incipit del post che la dirigenza della Folgore Massa lascia su Facebook a commento del vibrante scontro al vertice con la corazzata Roma.
Una gara ricca ed intensa come un buon caffè, il cui esito, però, non sorride ai costieri.
Qualche errore disseminato in 180minuti di gioco in cui a farla da padrone sono state schiacciate, muri, difese e parabole impensabili. Alla fine a vincere sono i capitolini meno fallosi e più precisi in un tie break al cardiopalmo.
“Questa foto è il ricordo più bello che archiviamo in una serata dai mille volti”, continuano su Fb,. “Sorrento e’ pronta per la serie A, la squadra forse non ancora”.
Un’analisi che porta con se l’esame di limiti, ma di miglioramenti da poter fare.
“Contro la corazzata Roma, perdiamo all’ultimo respiro dopo aver coccolato il sogno di fare bottino pieno”, si evidenzia, “Un dato di fatto c’e': questa Folgore se la gioca con tutti!”.
Non solo gioco e risultati del campo, ma il più importante risultato la Folgore lo sta costruendo sugli spalti.
“Un altro dato di fatto c’e': sette partite su sette in un palazzetto pieno con un tifo che ormai tutti ci invidiano. Ora tocca come sempre a noi, lavorare tanto per meritare di rimanere lassu’ dove abbiamo visto che i dettagli possono fare la differenza!”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!