Battipagliese-Sorrento 0-1, Il mister Maurizio Coppola e l’attaccante Errico Marcucci in conferenza stampa post-partita

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Gongola il mister Maurizio Coppola, che all’esordio in campionato nel 2017 sul campo della Battipagliese, ottiene un risultato che vale oro in questo momento della stagione. I numeri parlano chiaro: 3 punti che mancavano dal 27 novembre (5-3 al San Tommaso) ed in trasferta addirittura dalla settimana precedente quando capitan Scarpa spegneva ogni resistenza della Rinascita Vico a tempo scaduto. Ma soprattutto un successo che giunge mantenendo la porta inviolata come non succedeva dalla 5° giornata, quando Marcucci e Savarese espugnarono per 2-0 il campo del Valdiano. Il contemporaneo passo falso del Faiano riporta il Sorrento sul secondo gradino del podio, a 8 lunghezze dalla capolista Ebolitana.

VITTORIA FONDAMENTALE PER IL MORALE. “Oggi il Sorrento si presentava su un campo difficilissimo, contro una Battipagliese che dispone di un organico importante uscito ulteriormente rinforzato dalla finestra invernale di mercato. Al contrario noi eravamo reduci da un momento complicato, ma credo che oggi i ragazzi hanno tirato fuori grinta, cuore e mentalità giusta: fattori basilari per affrontare il campionato di Eccellenza”.

LAVORO E SACRIFICIO. “La ricetta è lavorare soprattutto dal punto di vista mentale, perché questa è una squadra dotata di individualità importanti. Stiamo attraversando un periodo difficile, da cui si esce con il lavoro  e la consapevolezza di essere un gruppo che può dire la propria con autorevolezza in questa categoria. Oggi c’è stata la dimostrazione che, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, l’Eccellenza va affrontata con cuore, motivazioni sempre alte e spirito di sacrificio. La combinazione di tutti questi fattori ha portato alla conquista di 3 punti fondamentali per il morale e per il prosieguo del campionato”.

SQUADRA CAMALEONTICA. “Ho dovuto cambiare modulo in corsa perché la Battipagliese era passata ormai ad attaccare con 4 punte, e tutte di grande valore. Venivamo da un periodo particolare sotto l’aspetto fisico, per cui ho pensato di giocare gli ultimi minuti più recupero con una difesa a 5 ed il risultato alla fine ci ha premiato. Inoltre, non di rado si cambia modulo 2/3 volte all’interno di una partita in base alle situazioni che si presentano con il passare dei minuti”.

ORGANICO DI PRIMISSIMO LIVELLO. “Paradisone, così come tanti altri, è un “under” che può e deve dare una grossa mano a questa squadra. I top club si vedono proprio quando hai a disposizione una rosa ampia in cui non esistono titolarissimi.  Nell’arco della stagione ci sarà bisogno di tutti, si scende in campo soltanto in 11 ed anche chi non gioca è di pari valore rispetto a chi scende in campo dal primo minuto”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

NIENTE CALCOLI. “In questo momento del campionato non possiamo permetterci di fare calcoli. Il distacco dall’Ebolitana è ancora consistente, noi giocheremo con l’obiettivo di vincere tutte le partite e poi alla fine tireremo le somme. L’obiettivo è la Serie D e può essere raggiunto attraverso tante strade, per cui dobbiamo restare soltanto tranquilli e lavorare”.

È sempre più il Sorrento di Errico Marcucci. L’attaccante rossonero mette il 9° sigillo in campionato e si conferma il miglior cannoniere della squadra allenata da Maurizio Coppola. Momento di forma strepitoso (4° gol nelle ultime 3 gare) e Battipagliese che diventa la prima vittima ad essere bucata sia nel girone di andata che in quello di ritorno. Con lo spirito di oggi, per il Sorrento inizia un altro campionato.

INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO. “Penso che oggi la cosa più importante era regalare una vittoria in primis a noi stessi, ma soprattutto alla società che non ci fa mai mancare nulla  ed ai nostri tifosi perché la squadra  si sente in debito con la piazza e con la dirigenza. Sappiamo di poter fare e dare molto di più. Portiamo a casa un grande risultato su un campo difficilissimo, e credo che a partire da oggi per noi inizierà un nuovo campionato in cui dovremo essere protagonisti”.

FREDDEZZA E PERSONALITÀ DAL DISCHETTO. “I rigori sono una lotteria, e sono contento che anche oggi sis riuscito ad andare a segno spiazzando il portiere. La cosa più importante era il risultato, e mi fa piacere che la mia rete sia servita per conquistare l’intera posta in palio. Inoltre abbiamo chiuso la gara mantenendo la porta inviolata, giocando in maniera accorta e mostrando grande determinazione lottando l’uno per l’altro. I risultati si vedono subito, e parliamo di un 1-0 conquistato e difeso con personalità, mostrando lo spirito giusto per affrontare il campionato di Eccellenza”.

CONTINUARE SULLA STRADA TRACCIATA. “Era tanto che non riuscivamo a vincere per colpe soprattutto nostre, sappiamo di poter dare di più ed oggi lo abbiamo dimostrato. Non ci dobbiamo cullare sugli allori, ma continuare su questa strada por poter toglierci importanti soddisfazioni. Ho detto anche ai miei compagni che non dobbiamo pensare a chi ci precede, ma essere soltanto noi stessi. Dobbiamo giocare da Sorrento, e prendere quel che viene partita dopo partita per poi tirare le somme alla fine del campionato”.

Foto: Carmine Galano

 

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!