2-2 a Nola, rossoneri  beffati nel finale 

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

nola sorrentoPomeriggio amaro per il Sorrento, che entra in campo con la cattiveria agonistica indispensabile per affrontare partite cruciali come quella contro la matricola Nola, rivelazione della prima parte di stagione. La squadra guidata da Mario Turi passa subito sul doppio vantaggio, subisce il rientro dei bruniani su calcio di punizione deviata dalla barriera, e dopo aver mancato di un soffio alcune ottime occasioni per chiudere la gara, subisce il beffardo pari firmato Simonetti a poco meno di 15 minuti dal triplice fischio finale. Subito in campo dal primo minuto i neo acquisti Cioffi e Fontanarosa, mentre Vitale parte inizialmente dalla panchina.

Il Sorrento parte fortissimo, e dopo appena 3 minuti Esposito Lauri serve Favetta, che si gira in una frazione di secondo e calcia trovando l’opposizione della difesa bianconera. Appena un giro di lancette più tardi, i rossoneri passano a condurre: Scarpa serve Favetta, che con un meraviglioso  destro a giro dalla lunga distanza trova l’incrocio dei pali alla sinistra di Avino. Al 7′ i padroni di casa si fanno vivi con un’ azione che si sviluppa sull’out destro, cross respinto di testa da Cioffi, irrompe Viviano che  non trova lo specchio della porta. Al 16′ Scarpa serve Bolzan, che con una finta di corpo mette a sedere il proprio marcatore, pennellata per l’elevazione di Marcucci ed inzuccata che trova i guantoni del portiere. Al 20′ il Sorrento raddoppia con un’ azione spettacolare che delizia il palato degli spettatori presenti allo stadio: Bolzan per Favetta che allarga sulla destra per Esposito Lauri e conclusione a incrociare che si insacca sotto la trasversale alle spalle dell’incolpevole Avino. I bianconeri provano a replicare, e la perfetta diagonale di Ammendola è provvidenziale nell’anticipo su Cavallini. Non c’è un attimo di tregua, Cioffi giganteggia nell’area di rigore bruniana, salta più in alto di tutti su corner di Vitiello con la sfera che finisce di un soffio larga. Nel momento di massima pressione rossonera, il Nola trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 25 metri tirato da Caccia, che con la complicità di una deviazione della barriera assume una traiettoria imprendibile per Santaniello. Poco dopo Viviano calcia senza sufficiente potenza per impensierire l’estremo difensore costiero. Il Sorrento prova ad arrivare dalle parti di Avino attraverso rapide combinazioni sfruttando la tecnica dei propri interpreti: verticalizzazione improvvisa di Vitiello, spizzata di Favetta per la conclusione di Fontanarosa fuori dallo specchio della porta.

La ripresa si apre con una progressione di Scarpa che lascia sul posto Esposito, cross con il contagiri per Favetta anticipato da Caccia. La squadra di Agovino non sta a guardare, e Simonetti in girata sfiora il pari mancando di un soffio il bersaglio grosso. Al 64′ Avino esce con i tempi giusti su Cioffi, staccatosi dalla marcatura e pronto a girare in rete un calcio piazzato di Vitiello. Il Sorrento aumenta la pressione, azione in velocità e tutta di prima sull’asse Scarpa- Marcucci- Favetta con l’intervento in chiusura di Caccia ad evitare guai peggiori. Scarpa è come al solito incontenibile lungo la fascia mancina, lancio perfetto per la testa di Marcucci con la sfera che si perde sopra la traversa per una questione di centimetri. Botta e risposta tambureggiante, al 72′ la sfera sfila pericolosamente nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo, giungendo nei radar di Di Biase, che conclude debolmente tra le braccia di Santaniello. Passano pochi minuti, ed il Nola trova la rete del 2-2. I bianconeri rubano un pallone a centrocampo dando il via ad una velocissima ripartenza, palla sulla sinistra per Simonetti che elude l’intervento di un difensore freddando il portiere rossonero da pochi passi La squadra costiera ha tanta rabbia in corpo, e si riversa con tutto il proprio potenziale nella  metà campo bruniana alla ricerca del gol da 3 punti. Al 79′ Marcucci svetta imperioso su assist di Bolzan, ma il colpo di testa è preda del portiere nolano. Poco dopo, su lancio di Ammendola dalla corsia destra, i centrali bruniani si ostacolano, la sfera giunge tra i piedi di Marcucci che fa partire una sassata da distanza ravvicinata che trova un miracoloso Avino a negargli la gioia del gol. All’89’ Scarpa sfreccia sulla propria corsia, lancio per la sponda di Marcucci e girata di Vitale che sfiora il palo. In pieno recupero l’ultima azione è ancora di marca costiera: Esposito Lauri ruba palla a centrocampo, palla per Temponi che allarga per il movimento di Vitale, la cui botta a colpo sicuro trova l’opposizione di un difensore.

Queste le dichiarazioni del mister Mario Turi nel post gara: “Il limite di questa squadra è stato quello di prendere gol subito, perché credo che se avessimo chiuso il primo tempo sul 2-0 senza l’episodio del calcio di punizione, avremmo di certo affrontato i secondi 45 minuti con maggiori certezze. Giocavamo comunque sul campo di una squadra che sta facendo molto bene, pur essendo reduce da due sconfitte consecutive. Il gol di Caccia ha riaperto la gara, ed è chiaro che c’era da aspettarsi un ritorno del Nola anche se sostanzialmente i bianconeri non hanno creato più di tanto visto che i palloni che Santaniello ha tolto dallo specchio della porta si contano sulla punta delle dita. I nuovi acquisti hanno dato subito un apporto importante in termini di energie, e credo che tutti abbiano fatto una prestazione ben sopra la sufficienza. Cioffi è stato quasi perfetto, così come Fontanarosa, calciatore duttile che può ricoprire quasi tutti i ruoli del centrocampo: ha dato il massimo finché ha avuto benzina nelle gambe. Vitale, entrando a partita in corso, ha dato una scossa importante con la sua imprevedibilità. Resta il rammarico perché con un pizzico di fortuna in più si poteva trovare la rete del 3-2, mentre invece andiamo via da Nola con un solo punto in cascina dopo aver subito 2 reti su altrettanti tiri in porta da parte dei bianconeri”

NOLA – SORRENTO 2-2

RETI: 4′ pt Favetta  (S), 20′ pt Esposito Lauri  (S), 31′ pt Caccia  (N), 33′ st Simonetti  (N)

NOLA  (4-3-3) Avino; Esposito, Cavallini, Caccia, Vanacore; Alfieri, Viviano, Fiume (26′ st Pisano); Marotta (4′ st Russo), Di Biase (34′ st Maturo) Simonetti
A disp: Ruocco, Napolitano, Albertini, Selva.
All: Agovino

SORRENTO  (4-2-3-1) Santaniello; Ammendola, Catalano, Cioffi, Bolzan; Vitiello (39′ st Savarese), Fontanarosa (34′ st Vitale); Esposito Lauri, Favetta (26′ st Temponi), Scarpa; Marcucci.
A disp: Pezzella, Paradisone, Arpino, Serrapica.
All: Turi

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo (Iannaccone/Marchese)
Note: Ammoniti: Scarpa  (S), Catalano  (S), Alfieri (N), Cavallini  (N), Viviano (N), Maturo (N) Corner: 1-1. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!