Basket, serie C femminile: il derby di Sorrento se lo prende la Polisportiva

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

derby pol fortE’ tornata a Sorrento una partita dagli importanti risvolti emozionali quale il derby fra Polisportiva e Fortitudo andato in scena domenica sera in un Pala Atigliana pieno, riempito dal pubblico delle grandi occasioni. Si respira l’aria da derby con le due formazioni che si presentavano all’appuntamento in due situazioni diametralmente opposte con la Polisportiva in un buon momento e  la Fortitudo in cerca di rilancio. La gara parte subito forte, ritmi alti e squadre che non si risparmiano, lottano sotto i tabelloni e difendono senza regalare nessun centimetro all’avversario. Il primo quarto fotografa una gara in perfetto equilibrio andando in archivio sul 13-10 per la polisportiva che sembra un po’ contratta mentre dall’altra la Fortitudo appare più tonica rispetto alle uscite precedenti. Nel secondo quarto le formazioni continuano sulla stessa falsariga dei primi dieci minuti sgomitando sotto canestro e realizzando davvero poco rispetto ai rapidi ribaltamenti di fronte che si susseguono senza sosta con qualche fallo di troppo figlio dell’elevato tasso agonistico oltre alla voglia di vincere di entrambe le squadre. La Pol. sembra più squadra mentre la Fortitudo prova a giocare e si tiene a galla con le iniziative di una volenterosa De Luca perno offensivo della formazione di coach Balsamo. Il primo strappo per la formazione biancorossa avviene a metà del secondo quarto con il gioco da tre punti di una Rita Cacace in trance agonistica che porta la Polisportiva sul 26-10. Da lì la Fortitudo non riesce più a giocare, va in confusione e perde lucidità. All’intervallo lungo la Polisportiva controlla il match sul 32-12 con le nero stellate in difficoltà. La ripresa non cambia il film con le biancorosse che, anzi, allungano e solcano un divario importante, con la Fortitudo che cerca di reagire più di nervi che mettendo idee precise sul parquet. All’ultimo mini break la Polisportiva conduce sul 47-17 una partita che ormai ha poco da dire. Gli ultimi dieci minuti vedono un sussulto d’orgoglio della Fortitudo che prova a rientrare in partita, ma la Pol. controlla di squadra senza rischiare troppo portando a casa il derby e i due punti in palio con il risultato finale di 65 a 30. La Fortitudo, invece, esce battuta ma sicuramente non senza aver lottato almeno per metà gara. Una partita che al di là del risultato è stata comunque giocata da entrambe le formazioni senza riserve e ciò è stato importante per la cornice di pubblico incredibile che sugli spalti inneggiava e sosteneva senza tregua le due formazioni dimostrando la voglia di basket che c’è in penisola.

Polisportiva Sorrento – Fortitudo Basket Sorrento 65-30

 

Francesco Vazza

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!