Il Sorrento soffre, ma vince in rimonta facendo valere la legge dello Stadio Italia: 5-3 al San Tommaso

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Foto: Rosario Criscuolo

Foto: Rosario Criscuolo

Partita di grande sofferenza per il Sorrento, che in avvio di ripresa va sotto di due reti ma con grande grinta e personalità getta il cuore oltre l’ostacolo per ribaltare la gara facendo valere per l’ennesima volta la legge dello Stadio Italia. Nell’impianto costiero non si passa, con le statistiche che vedono i rossoneri aver conquistato ben 16 punti sui 18 disponibili e con una media-gol esaltante. 17 le reti totali realizzate in 6 gare, per una media di quasi 3 reti a partita che non lascia scampo ad alcun avversario.

Al 2’ il Sorrento si fa subito pericoloso: punizione dalla sinistra di Bolzan e Del Sorbo interviene di testa per anticipare Marcucci pronto alla battuta a rete. Poco dopo Siciliano prova a sorprendere Santaniello con un tiro a giro che finisce fuori misura. All’11’ grande azione di Marcucci che supera Capaldo in progressione e premia il taglio di Savarese, anticipato di un soffio dall’intervento di Tornatore in scivolata. Dopo un tiro di Scarpa alto sopra la traversa, la squadra ospite passa a sorpresa in vantaggio: gran gol di Siciliano, che stoppa il pallone all’interno dell’area leggermente spostato sulla sinistra e bolide sul secondo palo che non lascia scampo a Santaniello. Al 17’ punizione di Scarpa dai 30 metri, con Olivieri che si distende alla propria destra per togliere la sfera dall’angolino basso: dal corner seguente, incornata di Savarese sul palo lungo che non trova lo specchio della porta. I rossoneri sono sempre pericolosi su palla inattiva, con un’inzuccata di Marcucci sugli sviluppi di un angolo ed una punizione dai 25 metri deviata dalla barriera che va a fare la barba al palo alla destra di Olivieri. Dopo una buona palla-gol fallita da Arpino, la squadra guidata da Ciaramella raddoppia grazie ad un calcio di rigore concesso per un contatto tra Santaniello e D’Acierno. Dal dischetto si presenta Siciliano, intuisce Santaniello che però non riesce a respingere il pallone che vale la rete del momentaneo 0-2. Il Sorrento, conscio dell’importanza di riprendere in mano le redini della gara, accorcia le distanze al minuto 41. Lungo lancio di Vitiello, sponda di Marcucci per l’inserimento di Temponi che realizza la 4° rete in campionato mirando all’incrocio dove Olivieri può solo guardare senza poter opporre alcuna resistenza.

Doppio cambio in avvio di ripresa con Paradisone e Minicone per Esposito Lauri ed Arpino e 4-2-4 a trazione anteriore poiché l’unico risultato utile per i costieri è la vittoria. Nel breve periodo di assestamento, Giannattasio vince un contrasto e spreca a tu per tu con Santaniello, mentre al 48’ D’Acierno approfitta di un errore in uscita per involarsi verso la porta e superare il portiere costiero con un preciso diagonale. La gara sembra assumere una piega tanto brutta quanto inattesa, ma il Sorrento raccoglie tutte le energie e con grande personalità inizia a prendere campo ed a piccoli passi inizia a macinare occasioni da rete e prova ad incanalare la partita verso binari più favorevoli. Al 52’ Temponi, disturbato da un Tornatore, calcia in precario equilibrio sfiorando la traversa. Il centrocampista rossonero scalda i guantoni del portiere irpino dalla distanza, mentre al 60’ Savarese verticalizza per Minicone, che accorcia le distanza con un diagonale sul quale Olivieri non può mai arrivare. Il Sorrento si riversa in attacco e sfiora il 3-3 con Marcucci, poi con Scarpa da distanza ravvicinata sul quale l’estremo difensore biancoverde è provvidenziale. Al 68’ cross  teso dall’out mancino di Ammendola, sul quale Marcucci manca l’impatto con il pallone all’interno dell’area piccola. Al 72’ Santaniello si supera, e con l’aiuto della traversa si oppone a Ripoli su punizione di Giannattasio. Passano soltanto 2 giri di lancette ed il Sorrento trova la rete del pari: strepitosa azione personale di Minicone, che va via nello stretto a due difensori prima di essere steso all’interno dell’area di rigore da Pingue. Il direttore di gara concede la massima punizione e manda il centrocampista irpino sotto la doccia per doppia ammonizione. Dagli 11 metri capitan Scarpa non fa sconti, e fa secco Olivieri salendo a quota 6 in classifica marcatori. La squadra del mister Turi spinge ulteriormente sull’acceleratore perché la vittoria è sempre più alla portata di una squadra ormai con gli occhi della tigre e tanta voglia di dare il colpo di grazia ad un San Tommaso sulle gambe. Oladapo anticipa Marcucci su cross di Savarese, mentre all’80’ Catalano opera il sorpasso svettando più in alto di tutti su corner dalla destra di Bolzan, con la sfera che va ad insaccarsi con delicatezza sul secondo palo. Primo centro in campionato per il centrale rossonero che, al settimo cielo,corre a condividere tutta la propria gioia con i compagni. A 2 minuti dal termine Marcucci raccoglie un lancio di Vitiello su calcio piazzato, per chiudere definitivamente la gara con una sassata sul primo palo. Vittoria fondamentale per la compagine di Mario Turi, che tiene il passo dell’Ebolitana, in attesa dell’ostica trasferta di domenica prossima sul campo del Nola.

SORRENTO – SAN TOMMASO 5-3

Reti: 14’ pt Siciliano (SA), 31’ pt Siciliano rig. (SA), 41’ pt Temponi (SO), 3’ st D’Acierno (SA), 15’ st Minicone (SO), 29’ st Scarpa rig. (SO), 35’ st Catalano (SO), 43’ st Marcucci (SO)

SORRENTO (4-2-3-1) Santaniello; Ammendola, Catalano, Arpino (1’ st Minicone), Bolzan; Vitiello, Temponi; Esposito Lauri (1’ st Paradisone), Savarese (43’ st Di Capua), Scarpa; Marcucci.
A disp: Pezzella, Balzano, Serrapica, Parlato.
All: Turi

SAN TOMMASO (4-4-2) Olivieri; Tucci, Capaldo, Tornatore, Mallozzi; Del Sorbo (13’ st Oladapo), Saveriano, Pingue, Giannattasio (30’ st Serino); Siciliano (16’ st Ripoli), D’Acierno.
A disp: Imbimbo, Cotumaccio, Renna, Coluccino.
All: Ciaramella

Arbitro: Francesco Vitale di Avellino (Portella/Iazzetta)

Note: Espulso: Pingue (SA) al 28’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Santaniello (SO), Del Sorbo (SA), Temponi (SO), Catalano (SO), Oladapo (SA), Capaldo (SA), Minicone (SO). Corner: 8-2. Recupero: 2’ pt, 4’ st

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