Verso Sorrento-Sant’Agnello, Breglia: “Contro il Sorrento servirà cuore, determinazione e tanta corsa”

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breglia_nocUno dei protagonisti del derby di domenica pomeriggio tra Sorrento e Sant’Agnello è il terzino con spiccate doti offensive Giuseppe Breglia. Sorrentino doc classe ’93, esprime al massimo le proprie potenzialità in progressione oltre a poter disporre di un tiro dalla distanza di rara potenza e precisione. Ultima stagione vissuta a Massa Lubrense, con 27 presenze complessive per un totale di 2365 minuti disputati. Una sola rete messa a segno nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Nocerina.

Che emozione rappresenta per te tornare da avversario allo Stadio Italia? Tutta la trafila nel settore giovanile del Sorrento, con l’emozione dell’esordio in Coppa Italia Lega Pro grazie al mister Maurizio Sarri.

“È sempre un piacere tornare nello stadio dove sono cresciuto. Per me è stato fondamentale giocare con calciatori importanti come Rossi, Terra o Croce perché mi hanno aiutato a crescere velocemente. Inoltre devo ammettere che anche il mister Sarri ha avuto un ruolo di primo piano agli inizi della mia carriera: mi ha insegnato tanto a livello calcistico e trasmesso subito la cultura del lavoro. Per far parte di quel gruppo dovevi crescere in fretta perché nessuno restava lì ad aspettarti”.

Sarri, grande allenatore che ha sempre avuto fiducia nei giovani. Che tipo di allenatore era?

“Non ho lavorato con tanti allenatori che sono poi arrivati ad altissimi livelli, per cui non ho termini di paragone. Posso però dire che Sarri era un tecnico molto preparato, che iniziava a preparare la partita già dal martedì. Studiava in maniera maniacale tutti gli avversari, che ci presentava in maniera molto dettagliata a partire dagli schemi fino ad arrivare al modo in cui sviluppavano le manovre offensive. Lavora tantissimo sulle palle inattive, e si avvaleva di un collaboratore molto bravo come Francesco Calzona con il quale divideva il lavoro tra fase difensiva ed offensiva”.

Domenica è già tempo di derby. Una partita che non può mai essere come tutte le altre, match sentito e carico di qualche tensione, che sarà affrontato dando ancora di più per dimostrare di poter mettere in difficoltà una corazzata come il Sorrento.

“Per riuscire a strappare un risultato positivo da Sorrento ci sarà bisogno di cuore, determinazione ma soprattutto tanta corsa. Quando affronti squadre che dispongono di valori tecnici superiori, devi correre molto di più per tentare di metterle in difficoltà. Faremo la nostra partita, mettendocela tutta per riuscire a conquistare almeno un punto”.

Sulla carta non c’è partita, ma il calcio insegna che le partite vanno sempre giocate. L’anno scorso infatti il tuo Massa strappò al Sant’Agnello un inatteso 0-0.

“Gran merito del pari conquistato l’anno scorso allo Stadio Italia è stato di mister Giulio Russo, perché ci fece entrare in campo mentalmente carichi. Il mister ci disse di scendere in campo mettendo in pratica ciò che sapevamo fare, lottando tutti uniti per la stessa causa ed aiutandoci a vicenda dal primo all’ultimo minuto. Tutto il resto sarebbe venuto da sé, e così è stato. La gara terminò infatti con un pareggio a reti bianche, subendo pochissimi tiri in porta e creando qualche pericolo nel finale che avrebbe potuto portarci anche alla vittoria”.  

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Obiettivo salvezza diretta alla portata. 6 punti in cascina, a soltanto 2 punti dalla zona salvezza occupata da Rinascita Vico e S. Maria Cilento. Quali sono i punti di forza della tua squadra? Su tutti spiccano tanti elementi provenienti dalla Costiera.

“Credo che il punto di forza del Sant’Agnello sia il gruppo, che forma un tutt’uno con lo staff tecnico. Entriamo sempre in campo tutti uniti, remando nella stessa direzione con la voglia di vincere ogni partita. Anche se andiamo sotto nel punteggio non ci perdiamo mai d’animo, cercando di ribattere colpo su colpo per portare a casa il maggior numero di punti possibili. Per una squadra che lotta per la permanenza in questa categoria è fondamentale provare a far punti su tutti i campi, per raggiungere quanto prima la quota salvezza”.    

Qual è a tuo parere il bilancio di questa prima parte di stagione? Manca qualche punto anche se c’è da dire che il Sant’Agnello ha dovuto affrontare quasi tutte le big del campionato: Ebolitana, Cervinara, Nola e Battipagliese.

“Credo che all’appello manchi qualche punto. La squadra sa benissimo che la nostra classifica non è del tutto veritiera, per cui cercheremo di recuperare il terreno perduto nelle prossime gare a cominciare da quella di domenica pomeriggio contro il Sorrento”.  

C’è qualche rammarico, soprattutto per non far fatto bottino pieno nell’impianto di Viale dei Pini contro San Tommaso e Santa Maria Cilento.

“Sicuramente dispiace tanto, perché con un pizzico di attenzione in più avremmo una posizione in classifica migliore. La gara che fa più male è senz’altro quella contro il San Tommaso, dove abbiamo subito una rete su calcio di punizione senza la quale adesso staremmo a parlare di un Sant’Agnello fuori dalla zona play-out”.

La vittoria in rimonta contro il Solofra può aver rappresentato quello di maggior consapevolezza nei propri mezzi?

“Certamente i 3 punti conquistati contro gli irpini sono stati il punto di svolto della stagione. Il nostro stadio deve rappresentare un autentico fortino dove tutti gli avversari “.

Manca da tanto tempo una tua rete. 2 stagioni fa hai realizzato 3 gol a Massa Lubrense, mentre nella scorsa stagione soltanto un acuto in Coppa Italia contro la Nocerina.

“È chiaro che mi farebbe piacere realizzare la prima rete in campionato con la maglia del Sant’Agnello, ma se ciò non avviene è importante mettere in condizioni gli attaccanti di poter andare a segno. A Massa Lubrense giocavo un po’ più avanti per cui era più semplice arrivare vicino alla porta, quest’anno do invece il mio contributo partendo dalle retrovie e cercando cross o passaggi filtranti. Mi metto sempre a disposizione di squadra e società, spero che il gol possa giungere quanto prima e soprattutto essere determinante per conquistare l’intera posta in palio”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!