Verso Palmese – Sorrento | Intervista con Salvatore Soviero, mister della Palmese

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soviero
Il campionato è pronto a vivere la terza giornata, e sabato pomeriggio il calendario metterà di fronte due squadre che arrivano al match con umori diametralmente opposti. Il Sorrento di Mario Turi arriva all’appuntamento previsto al Comunale di Palma Campania forte del primato in classifica a punteggio pieno dopo 2 successi in altrettante gare contro Battipagliese e Santa Maria Cilento. La Palmese, tra le sorprese della scorsa stagione, è invece incappata in una falsa partenza che la vede all’ultimo posto con 0 gol fatti e ben 4 subiti, di cui 3 proprio nell’ultima uscita sul neutro di Baronissi contro le zebrette. Sarà una partita tosta contro un avversario da prendere con le molle visto il precedente della scorsa stagione con Galdi che, a 10 minuti dalla fine, freddava Russo pareggiando l’iniziale vantaggio costiero firmato Vitale. Per analizzare il match è intervenuto  Salvatore Soviero, allenatore della squadra vesuviana.

Inizio negativo per la sua squadra, reduce a 2 sconfitte di fila seppur giunte soltanto per una questione di episodi. Una disattenzione si è rivelata decisiva nel match contro il Faiano, mentre contro la Battipagliese è mancata la giusta concentrazione su palla inattiva.

“Obiettivamente è proprio questa l’analisi più giusta. Aggiungerei inoltre che abbiamo affrontato le prime due gare della nuova stagione con un organico abbastanza rimaneggiato. Alcuni calciatori non sono a disposizione perché non ancora al top della forma, altri sono stati tesserati nell’ultima settimana, per cui al momento la Palmese è ancora un cantiere aperto”. 

Per riprendere la marcia nelle ultime settimane sono giunti calciatori importanti come D’Aniello e Gelotto già in campo contro la Battipagliese, Salvati e Babù prossimi a dare il proprio contributo. Tanta esperienza al servizio della squadra.

“Parliamo di giocatori che si stavano già allenando a Palma Campania, ma che la società non è riuscita a tesserare in tempo. Eccezion fatta per un solo elemento ancora indisponibile, l’intera rosa sarà arruolabile per la sfida di sabato pomeriggio contro il Sorrento. Per quanto riguarda Babù, si tratta di un attaccante che conosco molto bene per averci giocato insieme sia a Salerno che a Lecce, e sono sicuro che la sua esperienza potrà darci una grandissima mano”. 

Squadra che ha provato a mantenere l’intelaiatura della scorsa stagione con qualche nuovo innesto. Molto positivo finora l’apporto dell’under Salvato, proveniente dalla Sarnese.

“Nella scorsa stagione la Palmese ha disputato un ottimo campionato, per cui era inevitabile che tanti calciatori avessero richieste accompagnate da offerte di ingaggio importanti che la nostra società per ragioni di budget non poteva pareggiare. È per questo motivo che, verso la fine della preparazione, ci siamo ritrovati costretti ad intervenire nuovamente sul mercato per colmare alcune lacune. Al di là di Salvato abbiamo tanti giovani di qualità che sono però alla prima esperienza da titolari in questa categoria, e quindi dobbiamo avere pazienza ed aspettare la loro esplosione”.

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Dopo i 41 punti conquistati nella scorsa stagione, quali obiettivi si pone la Palmese per il campionato appena cominciato?

“Lo scorsa stagione è stata alquanto singolare. Sorrento e Nocerina hanno fatto fin dall’inizio un campionato a parte, e pur essendoci assestati a ridosso della zona play-off, ad un certo punto abbiamo mollato perché appariva evidente che non si sarebbero disputati. La nostra scelta è stata quella di far giocare diversi giovani che hanno avuto la possibilità di esprimersi e maturare una certa esperienza. Il nostro obiettivo primario resta quello di mantenere la categoria, e con qualche innesto di qualità potremmo dire la nostra anche quest’anno. Ora bisogna trovare soltanto la miglior condizione possibile”.  

Sabato a Palma Campania sarà di scena il Sorrento. L’anno scorso finì con un pari per 1-1 raccolto in inferiorità numerica. Che partita si aspetta e cosa servirà per strappare un risultato positivo?

“Quella contro il Sorrento sarà indubbiamente una partita a sé, dove sarà fondamentale trovare la giusta quadratura fin dal primo minuto e le motivazioni giocheranno un ruolo determinante. Con tutto il rispetto per il Sorrento, affronteremo il match senza alcun timore reverenziale, ma soprattutto evitando di farci condizionare dalla storia e dal blasone della compagine rossonera”.

Come vede la lotta al vertice e quale squadra vede favorita per la vittoria finale?

“Sicuramente il Sorrento parte ancora con i favori del pronostico, e proverà per il secondo anno di fila a tagliare il traguardo della promozione. Per farlo dovrà assolutamente vincere il campionato perché la fase play-off sta diventando sempre più una lotteria. Il sorteggio ti mette di fronte squadre che non conosci, ben allestite, ed affrontandole in maniera diversa rischi seriamente di essere sorpreso. Credo che le avversarie che quest’anno contenderanno al Sorrento il gradino più alto del podio saranno Ebolitana e Cervinara”.  

 

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