Santa Maria Cilento – F.C. Sorrento: Le parole del ds Ottobre

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

ottobre conferenza stampa“Preoccupa di più il gol preso a freddo e non le occasioni sprecate”.
A trovare il classico ago nel pagliaio a mente fredda, dopo la prima uscita in trasferta del Sorrento, è il direttore sportivo Pasquale Ottobre.
“La rete in avvio ha evidenziato un problema di approccio alla gara ed è una cosa che non dovrà più accadere”.
Insomma, l’uomo mercato dei rossoneri insieme al tecnico Turi dovrà trovare la soluzione ai cinque minuti troppo soft dei suoi.
“È positivo averla vinta dopo essere stati in svantaggio”, spiega, “un risvolto positivo della domenica, ma resta il negativo avvio”.
Tra le note liete della trasferta nel Cilento c’è la continuità di risultati.
“Importante mettere tanti piccoli mattoncini alla nostra costruzione”.
Pronto a scendere in campo per seguire passo dopo passo la preparazione alla sfida con la Palmese, Ottobre sprona i suoi ragazzi a lavorare sulle manchevolezze mostrate e utilizzare alcuni aspetti degli avversari come leva per migliorarsi.
“Abbiamo capito subito che non esisteranno partite facili”, evidenzia il ds, “Contro di noi tutti scenderanno in campo agguerriti e noi dovremo far nostre le stesse armi degli avversari: grinta e determinazione per portare a casa più gare possibili”.
In pillole, una grande che indossa le vesti dell’operaia. Il classico manovale che con cuore e tenacia tira su i propri figli.
“Non giocando bene abbiamo vinto la partita, abbiamo sofferto poco, tirato tanto e colpito tre legni”, analizza Ottobre, “Cosa avrei potuto chiedere di più ai miei? Partire meglio”.
Se tutti hanno svolto con buoni riscontri i compiti assegnati negli spogliatoi, il dirigente costiero propina parole al miele per Marcucci.
“È entrato dalla panchina calandosi nella parte. Si è messo a disposizione del gruppo e sul finale ci ha in pratica consentito di soffrire poco”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!