FOCUS | Alla scoperta del Napoli Primavera, avversario in amichevole del Fc Sorrento

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

NegroSi alza l’asticella con i test amichevoli per il Football Club Sorrento che si fanno sempre più impegnativi in vista dell’imminente calcio d’inizio della stagione ufficiale. Dopo aver conquistato 3 vittorie in altrettante gare contro Equipe Campania Baronissi, Equipe Campania Qualiano ed Afro Napoli United, giovedì 25 è in programma un test di lusso alla Stadio Italia con la formazione Primavera del Napoli che farà visita alla compagine rossonera guidata da Mario Turi. Per conoscere più nel dettaglio segreti e caratteristiche tecniche della squadra di Saurini è intervenuto ai nostri microfoni Ciro Troise, direttore del portale IamNaples e grande esperto di calcio giovanile con particolare attenzione alla realtà partenopea.

Si parte dal finale della scorsa stagione, chiuso con 5 vittorie nelle ultime 9 gare. Primavera che ha il compito di fungere da serbatoio per la prima squadra, ed è così che il difensore Granata e l’attaccante Negro sono stati convocati per svolgere il ritiro di Dimaro.

“Assolutamente, anche se sono due casi diversi che vanno inquadrati separatamente. Negro è sicuramente un calciatore di prospettiva perché riuscire a realizzare ben 22 reti in una formazione Primavera che conclude il campionato al 10° posto (peggior risultato dell’era De Laurentiis) è indice di avere nel proprio bagaglio valori importanti. Per Granata bisogna fare un discorso diverso perché quando una stagione apre i battenti dopo una grande manifestazione per Nazionali (in questo caso l’Europeo in Francia) è chiaro che la prima squadra ha bisogno di calciatori per poter provare movimenti ed esercitazioni tattiche. Granata è senz’altro un ragazzo interessante ma sostanzialmente resterà in Primavera in qualità di fuoriquota. Anche perché la Youth League, già dalla scorsa stagione, prevede la possibilità di utilizzare 3 fuoriquota classe 1997. Due storie diverse seppur da considerare a lungo termine, perché al momento la prima squadra non ha alcuna intenzione di puntare su questi giovani come fatto ad esempio dalla Lazio con Cristiano Lombardi”

Antonio Negro è stata la vera rivelazione dello scorso campionato con 22 reti al proprio attivo. Il Napoli lo ha blindato con un contratto quinquennale. Potrebbe essere lui il futuro profeta in patria, sulle orme dei fratelli Insigne?

“Negro è indubbiamente un ragazzo che ha grandi potenzialità, anche se è difficile dire adesso dove può arrivare. Il calcio sa spesso essere materia complicata, come dimostra l’esempio di un talento assoluto come Lorenzo Insigne costretto a vivere delle difficoltà. Ciò dimostra quanto sia difficile emergere a Napoli e nel Napoli”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Tanti i volti nuovi in vista di una stagione importante che vedrà il Napoli partecipare nuovamente alla prossima edizione di Youth League. Quali, a tuo parere, i prospetti da tenere d’occhio?

“Credo che, oltre ad Antonio Negro, i potenziali prospetti del domani possano essere il portiere Maurizio Schaeper (99) ed il centrocampista Giovanni Mattera (99) che purtroppo ha avuto un paio di infortuni durante il proprio percorso che gli hanno impedito di mostrare fino in fondo tutto il talento a disposizione. Una menzione particolare vorrei farla per Gianluca Gaetano (2000), che è stato nella scorsa stagione l’autentico trascinatore dell’ Under 17 A e B fino alla final-eight, pur giocando sotto età trattandosi di un gruppo che aveva il 1999 come annata base di riferimento. Quest’anno farà ancora stabilmente parte dell’Under 17 A e B, ma a mio avviso riuscirà sicuramente a trovare spazio per qualche presenza sotto età in Primavera”.

Diversi i test importanti sostenuti finora dalla squadra di Saurini, partendo dal pari contro il Gragnano fino alla vittoria nel triangolare con Formia e Frattese. Giovedì c’è la sfida al Sorrento, che si appresta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza. Che tipo di risposte di aspetti dalla squadra?

“Questi test hanno un valore relativo, perché servono a prepararsi per la stagione ufficiale che sta ormai per iniziare. Il Napoli esordirà in campionato il 10 settembre ospitando nel proprio stadio il Cesena,  per cui mi aspetto la classica partita di un gruppo che cerca di rodare sempre meglio i propri automatismi. Finora gli azzurrini han fatto abbastanza bene, visto che sabato scorso si sono anche aggiudicati il triangolare giocato a Formia battendo sia la squadra locale che la Frattese. Mi aspetto di vedere i progressi che il gruppo sta facendo, con un particolare occhio di riguardo al graduale inserimento dei nuovi acquisti”.

Il Campionato Primavera cambia volto, e quest’anno ci saranno le prime conseguenze di una riforma che sarà totale nei prossimi anni. Gironi stabiliti per ranking sportivo piuttosto che per criteri geografici. Qual è il tuo punto di vista in merito?

“A mio avviso la riforma è anche fin troppo timida, però mi fa piacere che si vada nella direzione di rendere più competitivi tutti i campionati giovanili. Il Campionato Primavera, così come strutturato fino alla stagione scorsa, può definirsi a dir poco fallimentare poiché non prepara i ragazzi al calcio professionistico visto che anche i calciatori più talentuosi faticano a farsi strada perfino in Lega Pro. Non a caso le statistiche indicano che, nei settori giovanili, aumentano le percentuali dei ragazzi che dopo aver terminato l’esperienza in Primavera finiscono in Serie D. Non è possibile che un ragazzo della Primavera del Napoli, a meno che non partecipi a tornei internazionali, non affronti mai i pari età delle squadre più importanti d’Italia prima dei play-off. Gli azzurrini, inseriti nel consueto girone stabilito per criteri geografici possano affrontare soltanto Lazio e Roma senza mai la possibilità di confrontarsi con Juventus, Inter, Milan, Fiorentina o Atalanta se non accedono alla fase post-season. La strada intrapresa è certamente quella giusta: si parte dall’Under 15 che diventa A e B cosicché il Napoli non si confronterà più con squadre di Lega Pro, per poi proseguire con l’introduzione della categoria Under 16 che spezza quel campionato di passaggio, senza grossi stimoli che si faceva con l’Under 17 Lega Pro per consentire ai ragazzi di non perdersi nel salto tra i vecchi Giovanissimi e gli Allievi. È di fondamentale importanza rendere i campionati più competitivi e difficili perché in questo modo diventano sempre più formativi per il futuro. Allo stesso è molto interessante il discorso delle retrocessioni, perché potrebbe spingere qualche club ad investire di più sul settore giovanile. Mi auguro però che la risposta non sia spendere soldi per comprare 17enni in giro per l’Europa, bensì investire su formazione dei ragazzi, strutture, tecnici e scouting di base per individuare i ragazzi più talentuosi prima che compiano i 14 anni e farli crescere nel proprio settore giovanile”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!