Basket, Pol.Sorrento U16M: Il racconto delle Final Four – La Finale per il 3° e 4° posto

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pol u16Nella finale di Domenica 29, invece, la Polisportiva perde la possibilità di vedersi riconoscere il gradino più basso del podio soltanto a tre secondi dal termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena. L’avversario questa volta era l’altra delusa delle semifinali, la Pall. Artus che si era dimostrata un po vulnerabile su alcuni punti tattici come le transizioni e le capacità di costruire buone trame di gioco affidandosi spesso e volentieri alle iniziative solitarie dei suoi uomini chiave. Dal canto suo però, la Polisportiva aveva bisogno di confermare quanto fatto di buono in semifinale e cercare di chiudere quanto meglio fosse possibile una stagione magica. L’inizio però non è dei migliori, poiché l’Artus parte forte, sollevata dalla tensione che nella partita precedente aveva giocato molto sulle risorse psico-fisiche, prende in contropiede la Polisportiva che arriva ad accumulare anche un passivo in doppia cifra (fino al -12) per poi iniziare la sua risalita dopo un determinante cambio tattico, passando dalla difesa ad uomo ad una difesa a zona; il -12 di passivo, così, diventa prima il -7 con cui le formazioni vanno al riposo lungo e poi il -4 di fine terzo quarto. Insomma, la formazione guidata dal tandem Savarese-De Maio sembra aver ingranato le marce giuste arrivando anche a mettere la freccia ed effettuare un sorpasso di pura intensità agonistica, con la squadra di Maddaloni che tiene botta e rimane lì senza cedere di un millimetro. Così, come nelle migliori trame melodrammatiche ricche soprattutto di suspanse, il quarto quarto diviene fatidico, quando la stanchezza arriva inesorabile e la palla inizia a pesare come un macigno, con la Polisportiva che ha la possibilità di ribaltare di nuovo il risultato dopo essere stata prima in vantaggio e poi nuovamente in svantaggio, fino a tre secondi alla fine della gara con un solo punto di ritardo e la palla per una possibile e crudele vittoria al fotofinish: l’azione decisiva doveva essere una rimessa laterale pianificata anche l’ultimo un time out a disposizione, ma la fortuna ed un po d’imprecisione non danno i risultati sperati e disegnati sulla lavagnetta di coach Savarese. Lo stesso coach, alla fine della gara, nonostante la sconfitta finale, si ritiene comunque orgoglioso dei suoi ragazzi di cui sottolinea soprattutto la grande forza,coesione come gruppo, ma soprattutto la forza interiore di questi ragazzi che li porterà a non accontentarsi e voler migliorare i già buonissimi risultati di questi due ultimi anni. Il risultato finale di 53 a 52 per l’Artus, ha comunque consegnato la Polisportiva nel novero delle migliori quattro squadre regionali a livello Gold e soprattutto un successo non solo dal punto di vista sportivo ma anche come intreccio fra le società partecipanti che più volte hanno tenuto a sottolineare, come lo stesso coach Savarese a tenuto a fare nei loro confronti, la bella accoglienza ed organizzazione che la Polisportiva è stata in grado di realizzare per un avvenimento di questa importanza.

 

Francesco Vazza

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