Basket, Pol. Sorrento U16M: Il racconto delle Final four

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pol u16Le Final Four Gold regionali per la categoria U16 maschili giocatesi il 28 ed il 29 Maggio fra le mura del Pala Atigliana di Sorrento, hanno messo in mostra quattro belle realtà che si sono contese il titolo come miglior squadra di categoria. Tra le quattro pretendenti, c’era anche la Polisportiva Sorrento, società, ospitante, che volevo continuare a sognare e magari conquistare quella finalissima che avrebbe rappresentato la ciliegina su una metaforica torta qual’è stata la bellissima stagione condotta dai rampanti giovani del duo Savarese-Di Maio. Nel turno di semifinale però, se da un lato la Pol. Partenope batteva l’Artus e conquistava la finale più ambita (46 a 51 il finale), dall’altra la Polisportiva Sorrento era di fronte ad un test molto più complicato, da un lato, ma anche stimolante dall’altro, che assumeva le sembianze della Pol. Battipagliese. L’adrenalina e la tensione erano palpabili dal primo seggiolino delle gradinate, passando per il riscaldamento delle due formazioni fino ad arrivare alla più importante palla a due della stagione che ha visto la formazione di Sorrento, partire con il freno a mano tirato, un po ingessata e non sciolta e sicura di se come durante il resto della stagione. Complice anche un’avversario tutt’altro che morbido e che prende di sorpresa gli avversari spingendo fin da subito sull’acceleratore per portarsi in vantaggio. La Polisportiva però cerca di reagire, il time out di metà gara mette a posto le idee e scioglie i muscoli dei ragazzi di coach Savarese che entrano in campo con maggiore concentrazione chiudendo il 1° quarto sotto di 8 ( 23 a 15) dopo anche un parziale favorevole agli avversari salernitani che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Il secondo quarto, però, è per la maggior parte a marca Polisportiva con Battipaglia che sembra rallentare ed adagiarsi sul vantaggio dando la possibilità alla formazione ospitante di portarsi a due soli possessi di distanza. Il calo fisico ed atletico del roster sorrentino, in difficoltà con la maggiore fisicità avversaria riporta l’inerzia dalla parte della Battipagliese che ne approfitta per andare all’intervallo lungo sul 37 a 25. La seconda parte del match ha un’inizio confuso: dapprima la Polisportiva si fa sotto e sembra avere la forza per mettere in difficoltà gli avversari, ma poi, qualche palla persa di troppo e qualche fischio arbitrale discutibile, rendono la risalita complicata ed annullano le chance di arrivare alla finale per il primato, soprattutto dopo che Battipaglia con un paio di contropiedi rapidi mette in cassaforte la sua qualificazione. Il tabellone alla sirena finale recita 68 a 58 con la Polisportiva che ha venduto cara la pelle ed ha ceduto il passo soltanto all’ultimo secondo, costretta a cedere ad un avversario obbiettivamente forte (futuro campione Gold) e che non le ha permesso di per portare a termine con un epilogo da vera favola, un campionato che l’ha vista fare un cammino davvero sorprendente.

 

Francesco Vazza

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