Verso Castel San Giorgio – Massa Lubrense | La carica di capitan Vinaccia: “Grinta e cattiveria agonistica: armi per liberarci dalla tensione e conquistare un traguardo storico”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

capitanoUna frattura al quinto metatarso del piede sinistro sofferta al termine del primo tempo in Mariglianese – Massa Lubrense, costringerà Rino Vinaccia a guardare il play-out dalla tribuna. Non potendo dare una mano ai compagni sul rettangolo verde, il capitano nerazzurro ha messo in questi giorni tutta la propria esperienza al servizio dei compagni. D’altra parte sa benissimo come si giocano e vincono i play-out, avendo in ben due occasioni salvato la squadra costiera nella post-season. Stagione 2011/2012, quella che segna l’esordio del Massa Lubrense nella prima competizione dilettantistica regionale. I costieri terminano il campionato al 13° posto con 30 punti in 30 gare e sono così costretti a giocarsi la permanenza in una gara secca contro il Faiano: al Cerulli finisce con un 3-0 senza storia che spedisce i biancoverdi in Promozione. L’ultimo precedente è invece ancora freschissimo nella memoria dei supporters massesi e risale proprio alla stagione scorsa. Il Massa (14°) è costretto agli spareggi contro il Real Pontecagnano Faiano (15°) e nell’impianto di Via Arenaccia finisce con un pirotecnico 2-2 dopo i tempi supplementari grazie alle reti di Montaperto e Aiello. Non c’è due senza tre, e domenica il Massa Lubrense proverà a vincere il terzo play-out in altrettanti tentativi, questa volta in un’inedita edizione lontana dal Cerulli. Capitan Vinaccia, 19 presenze e 1524 minuti in campionato, non sarà della partita ma sarà pronto a caricare e spingere i propri compagni e condurli alla permanenza in Eccellenza per il 6° anno di fila.  

Mancano ormai poche ore alla gara decisiva per mantenere la categoria. Resta qualche piccolo rimpianto, visto che nonostante un rendimento da play-off nel girone di ritorno non è stato possibile raggiungere la salvezza diretta?

“Inutile nascondere che c’è qualche rammarico, ma non mi piace ragionare con i “se” e coi “ma”. Credo che ognuno sia artefice del proprio destino, e se ci troviamo in questa situazione vuol dire che doveva andare esattamente così”.  

A Castel San Giorgio il Massa è chiamato a un unico risultato: la vittoria. Servirà la voglia di prevalere sull’avversario e su tutte le palle sin dal fischio d’inizio.

“Senza alcun dubbio. Non dobbiamo però mai dimenticare che la partita di domenica può durare anche 120 minuti. Sarà di fondamentale importanza essere sempre attenti e concentrati, senza cercare il gol con troppa frenesia, bensì aspettando con calma e pazienza il momento opportuno per colpire”.

In una partita secca la componente psicologica può contare anche più di quella fisica e tecnica.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

“A Castel San Giorgio sarà una partita senza appello, per cui l’aspetto mentale sarà decisamente più importante. La capacità di trovare dentro si sé le motivazioni e gli stimoli giusti farà la differenza: la testa comanda il resto del corpo, per cui se riusciamo ad essere sereni le gambe poi andranno da sé”.

L’1-2 subito in campionato al termine di una partita per larghi tratti dominata può aiutare a essere positivi,  avendo la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per tornare a Massa con la salvezza in tasca.

“Ciò che mi spinge ad essere fiducioso per il play-out è proprio la gara di campionato disputata lo scorso gennaio a Castel San Giorgio. In quell’occasione mettemmo sotto i nostri avversari per 75 minuti senza rischiare quasi nulla. Ovviamente sarebbe stato meglio disputare la gara secca in casa, ma mai come quest’anno i valori sono talmente livellati che non mi fa alcuna paura giocare lontano dal Cerulli. Mi dispiace soltanto non poter scendere in campo per dare una mano ai miei compagni nel momento clou della stagione”.

L’infortunio sofferto a Brusciano contro la Mariglianese ti costringerà a guardare il play-out dalla tribuna. Da capitano di lungo corso, quali consigli senti di poter dare ai tuoi compagni?

“Ho già giocato i play-out in 2 occasioni, per cui credo di avere una certa esperienze in gare di questo tipo. Nel 2012, stagione d’esordio del Massa in Eccellenza, riuscimmo a mantenere la categoria battendo per 3-0 il Faiano, mentre proprio l’anno scorso festeggiammo la salvezza al Cerulli dopo il 2-2 al 120’ contro il Pontecagnano Faiano. A mio parere dovremo sfoderare una prova di grinta e cattiveria agonistica: unica arma per liberarci dalla tensione e conquistare un traguardo storico”.

Temi  qualcosa a livello tecnico o ambientale del Castel San Giorgio?

“Assolutamente nulla. Se affrontiamo la gara con giusto piglio e determinazione non abbiamo nulla da temere”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!