Il Macerone ribalta l’Atletico Sorrento nel recupero

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atleticosorrL’Atletico Macerone si vendica del ko a domicilio un anno dopo e fa svanire il sogno play-off dell’Atletico Sorrento.
A meno di clamorosi colpi di scena la girata di Alaia ad un amen dalla fine sgretola il castello di sacrificio ed umiltà con cui i costieri avevano affrontato il primo anno di C2.
Dopo un clamoroso tris di sconfitte, giunto al raggiungimento della matematica prima piazza nel girone B di C2, gli orange rialzano la testa.
Prestazione fatta di presenza, voglia, determinazione. L’Atletico Sorrento, a cui serviva un risultato positivo per alimentare le speranze di spareggi promozione, deve alzare bandiera  bianca.
Un primo tempo giocato sotto ritmo per i bianco azzurri di mister Russo.
I padroni di casa sornioni e guardinghi aprono le danze al sesto con Alaia.
Passano solo due giri di lancette ed Apreda impatta.
La verve del match si ha nel momento esatto in cui si spezzano gli equilibri della tattica e si prova a giocare in campo aperto.
I costieri sbagliano troppo in ripartenza, mentre dietro concedono lo spazio fatale a Di Dato.
Poche parole dette con il giusto tono di voce da parte di Russo sortiscono gli effetti sperati.
In 10minuti la gara pende a favore dell’Atletico Sorrento.
Prima Giuseppe Maresca dribbla anche Falanga e mette dentro, poi è Raffaele Maresca a griffare il tabellino.
Con la foga del voler riequilibrare il tutto Battaglia eccede nel prendere posizione su Apreda. L’arbitro vede una gomitata e sventola il rosso.
Inizia il capolavoro tattico del Macerone.
Con l’uomo in meno la squadra di Antelmi va vicino al pari, ma non subisce l’iniziativa dei costieri. A sette dalla fine c’è il 3-3. Lo firma Di Dato.
La lancetta dei secondi gira in modo completo per quattro volte prima che De Vivo porti avanti i suoi. Raffaele Maresca ha la palla per chiuderla, poi la svolta.
Portiere di movimento e Alaia show. Il nueve di casa prima trova impreparato Vinaccia sul suo palo, poi si libera di Bagnulo e fredda con una grande girata il portiere ospite per il tripudio finale.

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