Dallo Stadio Italia a Castelvolturno: l’ascesa di Nello Ferraro

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Assente alla ripresa il classe '97 Nello Ferraro

 Nello Ferraro

Dallo Stadio Italia a Castelvolturno il passo è brevissimo, e racconta la storia di Nello Ferraro, centrocampista classe ’97, che giorno dopo giorno coltiva il sogno di diventare un grande calciatore. Sorrentino doc, ha iniziato a giocare nella squadra della sua città a 10 anni, facendo tutta la trafila nel settore giovanile rossonero: partendo dai giovanissimi, passando per gli allievi fino ad arrivare alla juniores. Nella scorsa stagione il “Pampa” Sosa viene immediatamente stregato dalle qualità di Ferraro e lo fa esordire subito in prima squadra, già a partire dal turno preliminare di Coppa Campania contro la Sarnese. Il 7 settembre 2014 apre i battenti il campionato di Serie D ed il Sorrento è impegnato in trasferta sul campo del Marcianise. Nello parte inizialmente dalla panchina, salvo poi subentrare a inizio ripresa al posto di un inconsistente Volpe e subito fa la differenza nel forcing costiero che propone il massimo sforzo alla ricerca del pari dopo il vantaggio dei casertani con Iadaresta. Sui suoi piedi l’occasione più ghiotta, ma la sfera si infrange sfortunatamente sul palo a Palmiero battuto. Titolare nella successiva partita contro il Rende non lascerà più il proprio posto, collezionando ben 31 presenze in tutte le competizioni. Regista di ruolo con Andrea Pirlo come ispirazione, non disdegna il lavoro da mezzala destra, ma la duttilità è una delle sue principali caratteristiche. A Sorrento gioca prevalentemente da esterno alto, ma è stato anche schierato da terzino destro o in emergenza sulla corsia opposta, sempre con ottimi risultati. Due i momenti topici che riassumono la scorsa stagione, scandendone i tempi in un progressivo crescendo di emozioni.  Sul neutro di Puglianello contro il Torrecuso, a 17 anni e 126 giorni diventa il più giovane capitano del Sorrento in una gara ufficiale. La squadra sannita porta benissimo al talento costiero e nel girone di ritorno realizza la prima rete in maglia rossonera davanti al pubblico dello Stadio Italia. Gol importante che sblocca la gara vinta poi dal Sorrento per 3-1, prima di 3 vittorie consecutive che, unite al pari nell’ultima trasferta in terra sicula contro la Tiger Brolo permetterà al Sorrento di giocarsi la permanenza in Serie D contro la Battipagliese nel proprio impianto. Prima rete in rossonero che seguiva di pochi giorni quella altrettanto importante che aveva permesso alla sua Rappresentativa Nazionale Under 18 di vincere il torneo Cosimo Macchia.
Una stagione di così alto spessore fa piombare su Ferraro gli occhi di tante big che militano tra Serie B e Serie A, ma alla fine a spuntarla è la squadra più importante e prestigiosa del Sud Italia: il Napoli di Aurelio De Laurentiis, che attraverso la crescita del settore giovanile vuole assestarsi stabilmente tra le prime 3 posizioni del campionato di Serie A. La formazione Primavera del capoluogo partenopeo, sul modello dei top-club europei viene schierata da Saurini secondo il credo e le variazioni/evoluzioni tattiche di Maurizio Sarri, in modo da rendere quanto più agevole e immediato possibile l’inserimento dei giovani in prima squadra. All’esordio sul campo del Palermo è 4-3-1-2, in quella sperimentazione autunnale che vedeva l’ex tecnico del Sorrento tentare di esportare all’ombra del Vesuvio quel modulo che aveva fatto le sue fortune nell’esperienza triennale ad Empoli che aveva come fulcro la figura di Saponara come trequartista. Nello Ferraro si prende subito una maglia da titolare, nel ruolo di mezzala destra, ma è soltanto una breve parentesi. Al San Paolo contro il Bruges,  il Napoli dei “grandi” passa al 4-3-3 rifilando una manita agli stessi malcapitati belgi e pochi giorni dopo alla Lazio. Saurini si adegua, mezzapunta in soffitta e via libera agli attaccanti esterni. Saltata la Roma per squalifica, gioca in coppa ad Empoli sempre mezzala destra ma già in un 4-3-3 mentre la domenica successiva a Crotone si prende la cabina di regia del Napoli e non la mollerà più, se non per emergenza come contro la Lazio dove viene schierato da terzino destro. A 3 giornate dal termine del campionato Ferraro ha già collezionato 22 presenze con 1 rete (all’Ascoli) e 4 assist.
Nell’ultimo turno il Napoli affronta a Sant’Antimo il Frosinone, sorprendentemente 4° in classifica a quota 39 punti, seppur reduce da un periodo di calo come evidenziato da 1 pari e 4 sconfitte nelle precedenti 5 gare. I partenopei vogliono invece riprendere la marcia dopo 4 risultati utili consecutivi interrotti dal ko in quel di Bari. Complici le assenze di Palumbo e De Simone, Ferraro lascia la cabina di regia ad Otranto per agire da mezzala destra. L’apporto di Ferraro (in maglia n° 4) è devastante e dopo 8 minuti il Napoli passa a condurre. Otranto premia l’inserimento di Ferraro, che supera Faiella in uscita con un preciso pallonetto. La sfera è ormai destinata ad insaccarsi alle spalle dell’estremo difensore frusinate, ma a pochi centimetri dalla linea bianca Liguori ci mette una zampa per il tap-in che vale l’1-0. Visione di gioco e interdizione, unite a continui movimenti senza palla e lettura attenta delle giocate, come dimostra una perentoria chiusura in scivolata su De Santis a bloccarne una pericolosissima ripartenza. Passano pochi minuti e, servito da Negro, prova la botta deviata però da Pedrazzini. Sul finire della prima frazione di gioco, perfetto il taglio a raccogliere l’invito di Liguori, ma la perfetta diagonale di Gargiulo evita il peggio e salva il Frosinone. L’asse destro Schiavi-Ferraro-Luise funziona a meraviglia, grazie al dinamismo e al moto perpetuo di Schiavi e Luise, con quest’ultimo che provoca un paio di ammonizioni nella compagine frusinate.
In avvio di ripresa Ferraro ha una grande occasione su calcio piazzato dal limite dell’area, ma la sfera termina alta. Poco dopo vede con i tempi giusti l’inserimento di Negro, ma la battuta a rete è contrata da Iafrate. Il calciatore costiero è sempre nel vivo del gioco e prova ad impensierire la retroguardia laziale sia con una gran conclusione dai 20 metri al termine di un’azione personale, sia con un tiro a volo su cross dalla sinistra di D’Ignazio, ma ancora Pedrazzini ci mette il piede salvando la sua porta.
Al 70’ Saurini opera un cambio: out Acunzo per Spavone con quest’ultimo che si accomoda a destra mentre Ferraro si sposta ad agire come interno sinistro. I ritmi calano, il Napoli arretra un po’ il baricentro e permette al Frosinone di guadagnare campo e di sfiorare in alcune circostanze la rete del pari. Poco dopo grande palla in verticale di Ferraro per Procida (subentrato a Liguori) che va via sulla sinistra e fa partire un gran cross sul quale Faiella anticipa di un soffio D’Ignazio in proiezione offensiva. Dopo un’inzuccata di Procida che si stampa sul palo, il Napoli in pieno recupero raddoppia chiudendo di fatto il match. Granata ruba palla al limite dell’area, avviando la ripartenza partenopea, combinazione con Negro che prima si fa ipnotizzare da Faiella, poi ribadisce in rete per il 16° acuto stagionale.
Le ultime gare vedranno gli azzurri impegnati prima in trasferta a Pescara, poi tra le mura amiche contro la Lazio per poi chiudere il campionato sul terreno del Latina. 270 minuti che permetteranno a Ferraro di mettersi ulteriormente in luce per guadagnarsi una chance importante in vista della prossima stagione.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!