Us Scafatese – Massa Lubrense 0-2 | L’analisi della gara

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Vincenzo Altieri ingrana la quinta ed il Massa centra la seconda vittoria consecutiva sul campo dell’Us Scafatese, che riceve lo stesso trattamento riservato 7 giorni prima all’Ebolitana: un rotondo 2-0 che rilancia prepotentemente le ambizioni della squadra di Giulio Russo in chiave salvezza diretta. Il mister nerazzurro, allenamento dopo allenamento, è riuscito a lavorare sulla testa dei calciatori accrescendone l’autostima in maniera esponenziale ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il Massa Lubrense è infatti reduce da 5 risultati utili consecutivi (3 pari contro Sant’Antonio Abate, Fc Sorrento, Faiano e 2 vittorie contro Ebolitana e Us Scafatese) in cui ha incassato soltanto un gol, e la porta di Alessandro Stinga risulta inviolata da 260 minuti. Ma ciò che balza immediatamente agli occhi è l’andamento della compagine costiera dall’inizio del girone di ritorno: il Massa viaggia infatti a ritmo play-off con 13 punti conquistati in 8 gare. Meglio han fatto soltanto Città di Nocera (24), Fc Sorrento (19), Montesarchio (17), Us Scafatese (14) e San Vito Positano (14). Nel week-end i risultati dagli altri campi non potevano essere migliori e la nuova classifica dice che i costieri superano il Valdiano, agganciano il Castel San Giorgio e rosicchiano 3 punti a Sant’Antonio Abate e San Tommaso, sconfitte rispettivamente contro San Vito Positano e Mariglianese. Media punti che con Giulio Russo prende il volo (1,29 contro 0,11) in vista di una nuova, avvincente sfida contro il Montesarchio che sabato prossimo viaggerà al Cerulli forte del successo ottenuto contro l’ex capolista Fc Sorrento che è costato la panchina a Giovanni Ferraro.
Squadra che vince non si cambia diceva Vujadin Boskov, ed è così che Giulio Russo ripete modulo e interpreti della convincente vittoria ottenuta contro l’Ebolitana. L’unico cambio forzato risulterà poi determinante, e ciò vuol dire che anche gli dei del pallone sono dalla parte del mister costiero. A difesa di Stinga linea difensiva composta da Buonomo, Esposito, Di Donna e Breglia. Tridente formato da Cannavale punta centrale coadiuvato da Maggino e Marino sugli esterni, mentre nella zona nevralgica del campo Gargiulo e De Stefano sono le mezzali con Altieri che sostituisce Vitiello ancora out per un fastidio muscolare. Il centrocampista classe 1994 torna nell’undici titolare dopo 4 gare e si riprende le chiavi della mediana con un’autorità impressionante. Amarante riparte dal 3-5-2 andato in scena contro il Fc Sorrento con Ferrauto che sostituisce lo squalificato Siano, mentre Della Femina e U. Romano rimpiazzano Mandica e Maione inizialmente in panchina.
I padroni di casa partono subito forte e sfiorano il vantaggio con Maione, sul quale prima Esposito poi Stinga evitano il peggio. Giulio Russo lavora molto in settimana sugli schemi da calcio piazzato ed è così che da una punizione dalla destra di Altieri, Di Donna manca la deviazione vincente soltanto per una questione di centimetri. Dopo un tiro a giro di Maggino, il Massa va vicinissimo al vantaggio: Buonomo serve Maggino, che vede il taglio di Marino che si libera davanti a Gallo, ma l’intervento dell’estremo difensore scafatese è prodigioso. La squadra di Amarante si affida alla verve di Ferrentino che, dopo aver ricevuto palla da Maio, si accentra e calcia largo. Maio prova la soluzione dal limite, ma la velleitaria conclusione non impensierisce Stinga. Passano pochi minuti ed il Massa passa meritatamente in vantaggio: corner dalla sinistra di Marino, la conclusione di Gargiulo viene contrata, si avventa sulla sfera Altieri che, appena dentro l’area, fa partire una gran botta che fa secco Gallo. Due giri di lancette ed i nerazzurri potrebbero chiudere il match. Terlino si oppone ad una conclusione di Maggino, ma la deviazione finisce con il favorire Marino lanciato a rete: Gallo però non ha alcuna voglia di capitolare e salva il risultato. Sul finire della prima frazione di gioco grossa occasione per Cannavale che, ben imbeccato da Marino con una perfetta verticalizzazione, calcia alto da buona posizione.
Nella ripresa per l’Us Scafatese entrano U. Romano e Mandica per Amendola e Avino ed Amarante passa al 4-3-1-2 con Ferrentino trequartista alle spalle di U. Romano e Maione, ma Giulio Russo legge alla perfezione questa mossa, con Altieri e De Stefano incaricati di bloccarne in anticipo i movimenti tra le linee. Ferrentino risponde ad Altieri, ma la migliore occasione è per Gargiulo, con una mezza girata su corner calciato da Marino che impegna severamente Gallo. Sull’angolo successivo calciato da Breglia, grande occasione per l’attaccante classe ’98 che calcia debolmente tra le braccia dell’estremo difensore scafatese. Passano pochi minuti ed il pubblico assiste ad un’azione magistrale targata Massa Lubrense: Maggino ubriaca M. Romano e serve Cannavale, il quale allarga sulla destra per Marino, la cui conclusione a botta sicura viene deviata in angolo da Ferrauto. Dopo un tiro-cross di Matrone che Stinga alza sopra la traversa, i nerazzurri chiudono il match ancora grazie ad Altieri, che batte Gallo con un gran conclusione dai 30 metri che si insacca imparabilmente alla sua sinistra. La reazione della squadra di Amarante è tutta in una punizione di Ferrentino che termina larga senza impensierire il pipelet costiero. Servono polmoni d’acciaio ed ecco entrare forze fresche in campo: Ambrosio rimpiazza Marino, torna in campo Marcello Cacace mentre il man of the match Altieri si prende la standing ovation sostituito da Vinaccia.
Al triplice fischio finale, la squadra di Giulio Russo può festeggiare un nuova, fondamentale vittoria che permette al Massa di risalire la china e di preparare con grande fiducia e consapevolezza la prossima sfida contro il Montesarchio, con la rincorsa salvezza che entra ormai sempre più nel vivo.

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