Verso Us Scafatese – Massa Lubrense | Giulio Russo: “Dobbiamo restare con i piedi per terra, la fame sarà la nostra arma in più”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

giulio russo_saa
Il Massa Lubrense 2.0 targato Giulio Russo procede a buon ritmo. La vittoria contro l’Ebolitana di Salvatore Nastri ha migliorato la media punti della squadra costiera, che dopo aver conquistato 15 punti in 13 gare mette finalmente nel mirino il Valdiano, distante soltanto 2 punti dopo la prevedibile sconfitta contro il Città di Nocera. Sabato i nerazzurri vanno a far visita all’Us Scafatese, una delle squadre più in forma del girone con 8 risultati utili consecutivi prima del 3-1 incassato allo Stadio Italia contro il Fc Sorrento. La squadra di Amarante, quinta in classifica a quota 37 punti, giocherà con quella sana spensieratezza di chi non ha nulla da perdere, per cui bisognerà far leva su motivazioni, fame e cattiveria per tornare in costiera con l’intera posta in palio. 

Si riparte sulle ali dell’entusiasmo di una vittoria importante contro l’Ebolitana, e forti di una striscia di risultati utili consecutivi che si allunga a 4 gare. A Scafati va in scena un’altra finale in chiave salvezza: come si prepara una gara simile?

“L’entusiasmo può essere soltanto un’arma a doppio taglio. Dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra, la gara contro l’Ebolitana è stata subito messa alle spalle e da martedì stiamo pensando solo ed esclusivamente alla Us Scafatese, squadra che ho visto la settimana scorsa a Sorrento. Si tratta di un gruppo giovane allenato da Antonino Amarante: un amico che è stato ottimo calciatore e da subito ha fatto intravedere grandi doti da allenatore. Esprime un calcio propositivo, gioca palla a terra cercando di creare sempre situazioni pericolose. Dovremo stare molto attenti perché, non avendo più niente da chiedere al campionato, giocheranno con la testa spensierata e hanno dato filo da torcere anche al Fc Sorrento”.

Si affronta un avversario ostico, reduce da 6 vittorie e 2 pareggi prima dello stop a Sorrento. Per i nostri avversari l’obiettivo dichiarato è il terzo posto, anche se quest’anno non servirebbe a nulla. Le maggiori motivazioni del Massa potranno essere determinanti.

“Purtroppo siamo ancora penultimi e credo che nessuno, al momento, possa avere maggiori motivazioni di noi. Forse soltanto il Sorrento Calcio, ma paga un’annata disastrosa culminata con i 4 punti di penalizzazione, per cui si dà quasi per scontato che non possano rientrare in zona play-out. La nostra fame sarà sempre superiore a quella dei nostri avversari, però sappiamo bene che nessuno ci regalerà nulla. Andremo a Scafati a giocarci la nostra partita a viso aperto, e sono convinto che assisteremo ad una bella gara”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

L’Us Scafatese è una squadra compatta e organizzata, che senza pressioni ha disputato una buona gara sul campo del Fc Sorrento. Cosa bisogna temere della squadra di Amarante?

“Il loro principale punto di forza è che si tratta di un gruppo che gioca insieme già da alcuni anni. 6/7 elementi sono reduci dallo scorso campionato di Serie D, ed è una squadra giovane che ha corsa, carattere, e gioca palla a terra senza di timore. Può disporre di calciatori quali Ferrentino, Romano, Maio, Avino, Terlino, Gallo, Maione. Quest’ultimo, anche se a Sorrento è entrato a partita in corso, è un attaccante importante per questa categoria. I risultati non mentono: si tratta di un’ottima squadra per l’Eccellenza che subisce molti gol ma allo stesso tempo ne realizza tanti, sintomo di un gioco che si sviluppa attraverso molte azioni da gol”.   

Turno sulla carta interessante, con Castel San Giorgio e Sant’Antonio Abate impegnate sui difficilissimi campi di Nocera e Positano. Far bottino pieno darebbe nuovo slancio alla squadra costiera.

“Prima di tutto dobbiamo pensare a giocare e vincere la nostra gara, poi ci preoccuperemo dei risultati dei nostri avversari diretti. Sarà fondamentale conquistare i 3 punti per mettere pressione sulle altre squadre e forzare magari qualche scivolone che potrà permetterci di recuperare posizioni”.

 

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!