Massa Lubrense – Sant’Antonio Abate 0-0 | L’analisi della gara

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

12647150_1245312608816941_3684244863545265637_n
Continua per il Massa Lubrense la maledizione dei legni, che per la seconda gara consecutiva negano probabilmente alla squadra di Giulio Russo la gioia di una vittoria meritata. A Castel San Giorgio è stato Marino a vedersi respingere dal palo una conclusione a botta sicura su assist al bacio dalla destra di Ambrosio. Quest’oggi il destino è stato ancora più beffardo con la conclusione di Ambrosio, agevolata da un incredibile svarione della difesa abatese, che è andata a stamparsi esattamente all’incrocio dei pali alla sinistra di Prete. E se non si fa gol diventa davvero dura vincere la partite, anche perché il Massa nelle ultime 10 gare è riuscito soltanto in 2 occasioni a segnare più di una rete (Sorrento Calcio e Valdiano) centrando la vittoria in entrambe le occasioni. Quando mancano ormai 11 gare al termine del campionato, la salvezza passerà per essere ancora più cinici e cattivi negli ultimi metri, perché viaggiare alla media di 1 punto a partita porterebbe con sé il rischio di giocarsi il play-out in trasferta. Ipotesi da scongiurare a tutti i costi.
Giulio Russo conferma quasi in toto la formazione scesa in campo la settimana scorsa a Castel San Giorgio, con l’unico cambio forzato dovuto all’assenza per squalifica del difensore centrale Esposito. Il rientrante Buonomo va ad occupare il suo posto affiancando Di Donna, con Apreda e Breglia ad agire sulle corsie esterne. In mediana Ambrosio, Altieri, Vinaccia e Vitiello con Marino ad agire in supporto della punta centrale Maggino. Criscuolo mette invece da parte il 4-3-3 schierato contro il Fc Sorrento mettendosi a specchio e l’unico cambio riguarda la linea offensiva con Sorriso che rimpiazza Attianese.
Il perfetto approccio alle partita visto 7 giorni fa, unito all’importanza della posta in palio, lasciava presagire un Massa arrembante e votato all’attacco fin dal primo minuto di gioco, invece i nerazzurri si fanno sorprendere dall’avvio veemente della compagine abatese e complice un’eccesiva distanza tra i reparti vivono un fase iniziale di sofferenza. La prima occasione è infatti dei giallorossi, che dopo appena un giro di lancette sfiorano il vantaggio con Sorriso che s’invola sulla sinistra e fa partire un insidioso tiro-cross che termina fuori dopo aver scheggiato la parte superiore della traversa. Il Massa non sta a guardare e prova a farsi vivo con Maggino che conclude però debolmente tra le braccia di Prete. Le lancette corrono, il Sant’Antonio è più ordinato e propositivo ma non riesce a creare alcun pericolo verso la porta difesa da Stinga. Vitiello prova a seminare il panico sulla corsia mancina, ma sul suo cross Prete è più lesto di tutti e blocca in uscita. L’occasione migliore per gli ospiti capita sui piedi di Siciliano, che conclude al volo su una punizione battuta da D’Ambrosio, con la sfera che si perde però larga alla destra dell’estremo difensore nerazzurro. Poco prima della mezz’ora i nerazzurri sfiorano il vantaggio. Punizione dalla destra, la difesa abatese si preoccupa di controllare gli abili saltatori nerazzurri avanzati in area di rigore lasciando colpevolmente solo Altieri all’altezza del limite dell’area. Il centrocampista riceve da Vitiello e senza pensarci su due volte fa partire un gran destro che si perde di poco largo. Lo stesso Altieri, tra i migliori in campo, sventaglia poco dopo sulla destra per Ambrosio che incrocia al volo senza impensierire più di tanto Prete. Quindi ci prova Marino dalla distanza, ma la sfera termina alta. Il Sant’Antonio Abate pressa alto, è tonico ma quasi sempre impreciso nell’ultimo passaggio e la retroguardia nerazzurra non corre troppi pericoli.
Nel finale la prima giocata polemica della gara. Punizione dalla sinistra di Vitiello, Di Donna viene tirato giù a centro area mentre tenta di staccare, ma per l’arbitro è tutto regolare e l’azione prosegue tra le proteste dei calciatori costieri.
Nella ripresa gli abatesi pagano il ritmo forsennato tenuto nel primo tempo ed il pallino del gioco passa stabilmente nelle mani della compagine di Giulio Russo. Capitan Vinaccia ci prova immediatamente dalla distanza, ma Prete blocca senza problemi. Al quinto minuto l’occasione più ghiotta per il Massa Lubrense. Vitiello tenta il suggerimento in verticale, il difensore centrale abatese è in vantaggio ma liscia incredibilmente l’intervento favorendo l’inserimento di Ambrosio che accelera e calcia sul primo palo colpendo in pieno l’incrocio dei pali. Il forcing del Massa è continuo e costante. Altieri prova a sorprendere Prete dalla distanza senza esito, quindi Breglia mette una gran palla dalla sinistra, sulla quale Ambrosio manca la deviazione vincente sulla respinta del portiere. Il direttore di gara Simone di Montefusco è di nuovo nell’occhio del ciclone quando ferma una pericolosa ripartenza del Massa fischiando fuorigioco ad Ambrosio che era invece partito dietro il suo marcatore. Gli ospiti si fanno vedere soltanto con un calcio piazzato battuto da Siciliano che calcia centralmente favorendo l’intervento di Stinga. Quindi Ambrosio, a tratti incontenibile sull’out destro, va via ancora al suo diretto avversario e mette al centro un gran pallone per Marino che manca il tap-in vincente a pochi metri da Prete. Il match vive quindi un momento di stanca fino al recupero, in cui succede davvero di tutto. Dopo un provvidenziale intervento in chiusura su una conclusione di Vinaccia a botta sicura, il Massa protesta ancora per un gol annullato ad Arcobelli, che incorna in rete su cross dalla destra di Vanacore, ma la bandierina alzata dal guardalinee vanifica tutto. Al terzo minuto di recupero Cibele, subentrato a Santoriello, ha un’enorme occasione a tu per tu con Stinga, ma si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore nerazzurro che compie un intervento straordinario. Sul capovolgimento di fronte Altieri serve magistralmente in verticale Volpe, che dalla destra fa partire un cross verso il centro sul quale Prete anticipa per una questione di centimetri la deviazione a botta sicura di Arcobelli.
Il Massa non riesce quindi ad andare oltre il pareggio a reti bianche e chiude i due scontri diretti contro Castel San Giorgio e Sant’Antonio Abate con un solo punto in cascina, raccogliendo molto meno di quanto espresso sul terreno di gioco. Tutto è ancora in bilico perché in zona play-out nessuno fa punti, ed alla prossima la truppa di Giulio Russo è attesa da una sfida impossibile sul campo della corazzata Fc Sorrento, che ha vinto tutte le 8 gare disputate allo Stadio Italia incassando soltanto 3 reti. I nerazzurri andranno a fare la propria partita, con la sana incoscienza di chi non ha nulla da perdere.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!