Positano – Montesarchio 3-3, Guarracino: “Punto che vale come una vittoria. Per il pari determinanti gli ingressi dalla panchina”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Antonio Guarracino

Antonio Guarracino

Questo punto vale quanto una vittoria”. La remuntada del San Vito Positano contro il Montesarchio lascia soddisfatto il tecnico giallorosso Antonio Guarracino: sotto di 3-1 ad inizio ripresa, la sua squadra è riuscita a non disunirsi ed a trovare un insperato 3-3 proprio in zona Cesarini: “La reazione è stata encomiabile, non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi per essere riusciti a gettare il cuore oltre l’ostacolo – commenta il tecnico positanese. – Nelle battute finali, inoltre, abbiamo avuto con Cifani addirittura la possibilità di segnare il 4-3, ma l’ottimo intervento di Signore, ignorato dall’arbitro che ha incredibilmente negato il tiro dalla bandierina, non ha permesso il materializzarsi di tre punti, figli, qualora fossero arrivati, del gran cuore e della grinta del mio collettivo”.

Grinta e cuore che il San Vito Positano ha messo in campo solamente nei secondi quarantacinque minuti di gioco. Nei primi, infatti, la prestazione collettiva è stata ben al di sotto degli standard canonici, permettendo ad un Montesarchio non brillante di padroneggiare in lungo ed in largo senza, però, creare pericoli importanti all’infuori delle due segnature, causate peraltro da un errore di marcatura di Esposito su Liccardi e da un’ingenuità di Porzio: “Un calo nervoso del genere era preventivabile – analizza Guarracino. – Nel primo tempo sono venuti a mancare quegli elementi che da mesi stanno giocando ad alti livelli e senza soluzione di continuità a causa delle defezioni che non mi permettono di assicurare loro un turno di riposo. In queste condizioni è fisiologico che capiti loro la giornata storta ma, fortunatamente, chi è entrato dalla panchina è stato assolutamente determinante. Il loro contributo, unito alla reazione di nervi di tutto il collettivo ed anche all’atteggiamento un po’ molle dei nostri avversari, forse già con la testa al Città di Nocera in virtù del doppio vantaggio, sono stati gli ingredienti fondamentali di questa grande rimonta”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!