Verso Massa Lubrense – Us Scafatese | Stefano Del Grande: “Il livello del campionato di Eccellenza si è alzato notevolmente. Il Massa si salverà senza problemi”

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Stefano Del Grande (Foto: Carmine Galano)

Stefano Del Grande (Foto: Carmine Galano)

A due giorni dalla sfida del “Cerulli” tra Massa Lubrense e Us Scafatese analizziamo il match con l’attaccante della squadra ospite Stefano Del Grande. Calciatore con un passato importante tra C2 e Serie D, torna alla corte dell’Us Scafatese di patron Vaiano dopo l’ottima stagione disputata 3 anni fa e conclusa con 14 gol in 25 presenze.
Quest’anno è partito con il piede sull’acceleratore timbrando già il cartellino in 4 occasioni contro Scafatese 1922, Castel San Giorgio (doppietta) e S. Antonio Abate.

A tuo parere, l’avvio di stagione dell’Us Scafateste è stato in linea con le aspettative? 14 punti in 7 gare ed una serie di 6 risultati utili consecutivi prima dello stop settimana scorsa contro il Fc Sorrento.

“È stata una partenza importante, anche perché il nostro obiettivo principale resta la salvezza. Abbiamo avuto la fortuna di iniziare con il piede giusto, siamo una buona squadra e stiamo lavorando bene anche grazie alla competenza del nostro mister che, anche se giovane, è già molto preparato. I risultati ci stanno dando ragione e di questo siamo molto soddisfatti”.

Sabato trasferta a Massa Lubrense. La tua squadra non perde colpi lontano dalle mura amiche, con 1 successo e 2 pari in 3 uscite.

“Abbiamo iniziato la stagione in maniera esaltante. Poi sabato è giunta la prima sconfitta contro la squadra probabilmente più forte del girone, per cui non abbiamo nulla da recriminare. Speriamo di confermare anche a Massa il buon campionato che stiamo facendo e di tornare a casa con l’intera posta in palio”.

Il Massa non potrà far calcoli vista la situazione di classifica preoccupante. Che insidie può nascondere questa sfida testa-coda?

“Sicuramente il Massa è il peggior avversario che potessimo affrontare in questo momento, dal momento che si tratta di una squadra che ha tutto da guadagnare e nulla da perdere dal prossimo match. Il Massa, a mio parere, è una buona squadra anche se finora non sta riuscendo a raccogliere i frutti del lavoro svolto in settimana. Sarà una partita difficilissima su un campo per tradizione molto duro”.

Quale sarà, a tuo parere, la chiave per portare a casa la vittoria?

“Dovremo giocare con la massima intensità, avere tanta pazienza perché il Massa farà di tutto per conquistare la prima vittoria in stagione, ed infine quel pizzico di fortuna che non deve mai mancare”.

Oltre a te, quali sono i calciatori più rappresentativi dell’Us Scafatese?

“In organico abbiamo tanti calciatori bravi. Con me in attacco giocano Maione e Cibele, che sono una garanzia per questa categoria. Poi c’è il gruppo storico, con Gallo, Cirillo, Avino e Maio che sono qui già da 4/5 anni. Siamo una buona squadra con uno staff tecnico di primo livello e, attraverso la dedizione ed il lavoro quotidiano cerchiamo di raggiungere risultati importanti”

Il mister ti sta schierando in un 4-3-1-2 che sta fruttando in termini realizzativi. È la posizione ideale per esaltare le tue caratteristiche o puoi esprimerti anche in altri ruoli?

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“Nel corso della mia carriera ho sempre fatto sia la prima che la seconda punta. Conosco il mister Amarante fin dai tempi in cui giocavo ad Angri, per cui sa bene come sfruttare al meglio le mie caratteristiche. Non ti nascondo che quando ho ricevuto la sua chiamata in estate non ho esitato neanche un attimo ad accettare. Inoltre per me si trattava di un gradito di ritorno in questa società perché ero già stato qui 3 anni fa trovandomi alla grande”.  

Partita dopo partita stai trovando sempre maggiore continuità e sei già a quota 4 reti, tra cui quello decisivo nel derby. Che obiettivi ti poni per questa stagione?

“Punto certamente a raggiungere la doppia cifra, anche se credo che gli obiettivi della squadra siano da mettere assolutamente in primo piano rispetto a quelli individuali. Speriamo di raggiungere la salvezza quanto prima, poi vivremo alla giornata cercando di capire dove potremo arrivare. Poi, se tutto ciò arrivasse anche con i miei gol, tanto meglio!”

L’Us Scafatese si è rivelata finora una squadra molto quadrata e ben messa in campo, con la quinta miglior difesa del torneo e per 3 match con la porta inviolata. Giusto volare basso, ma è proprio così azzardato dire che la tua squadra potrebbe lottare per i play-off?

“L’obiettivo principale prefissatosi dalla società è quello di raggiungere una tranquilla salvezza. Poi l’appetito vien mangiando e, una volta confermata la categoria, vedremo partita dopo partita cosa può succedere. Anche contro il Fc Sorrento abbiamo fatto un’ottima partita dimostrando che possiamo giocarcela con tutti. Siamo stati puniti da due eurogol di Scarpa e Vitale e, chissà, se avessi segnato il rigore sullo 0-0 forse il match avrebbe potuto anche prendere una piega diversa.  

Come giudichi finora questo campionato di Eccellenza e quale ruolo credi possa recitare il Massa?

“Posso dire che, rispetto alle stagioni precedenti, quest’anno il campionato di Eccellenza è molto più difficile. Un esempio può essere il S. Antonio Abate, che nonostante abbia costruito una squadra forte e organizzata, fatica tanto a far punti. Penso che il Massa riuscirà ad ottenere una salvezza tranquilla perché ha calciatori importanti come Lauro e soprattutto perché parliamo di una piazza che, per tradizione, ha sempre disputato ottimi campionati. Scomparendo la Seconda Divisione in Lega Pro, tanti calciatori sono stati costretti a scendere di categoria ed ecco che in Eccellenza ti ritrovi atleti come Scarpa, Vitale, Majella, Carotenuto, Del Prete, Teta che vantano curriculum di tutto rispetto e tante presenze in Lega Pro e Serie D. Di tutto ciò ne ha guadagnato lo spettacolo, dato che è ormai impossibile annoiarsi guardando una partita di Eccellenza. Allo stesso tempo bisogna partire bene, ma soprattutto avere organizzazione ed idee chiare altrimenti si rischiano brutte figure”.  

Che opinione ti sei fatto del Massa Lubrense? Un classifica che non rispecchia quanto di buono espresso finora sul terreno di gioco.

“Il livello del campionato è molto alto, per cui anche il minino errore si rivela determinante. A volte si mette la sfortuna, un calendario complicato, il fattore psicologico perché non riesci a vincere e le cose si fanno più difficili. Il Massa sta sicuramente attraverso un periodo buio, ma ha sufficiente esperienza in questa categoria per sapere come riprendersi anche grazie a qualche nuovo acquisto mirato a dicembre”.

Per la vittoria del campionato quale secondo te la squadra più attrezzata tra Fc Sorrento e Città di Nocera?

“Il Fc Sorrento ha maggiori individualità, mentre il Città di Nocera ha in panchina un maestro di calcio come Pasquale Esposito. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui 3 anni fa proprio qui a Scafati e posso dire che è uno dei migliori allenatori che ci sono in Campania. Hanno entrambe un organico importante e la fortuna di avere società solide alle spalle. Chi sbaglierà di meno o avrà quel po’ di fortuna in più nei momenti importanti vincerà il campionato, per cui al momento non riesco ancora ad individuare una chiara favorita”.

 

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!