La storia di Giuseppe Polichetti: un campano a Malta per il poker

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Giuseppe Polichetti

Giuseppe Polichetti

Forse sentendo il cognome Polichetti, vi è subito venuto in mente Carmine, giovane centrocampista del Sorrento. La storia che vi stiamo per raccontare però non ha a che fare con il calcio: quella di Giuseppe Polichetti è una vicenda particolare, che parla di come a volte il gioco e lo sport possano essere un’ancora di salvezza, anche se in una forma un po’ inusuale. Il tutto nasce dalla passione per il poker sportivo, game che sta sempre di più diventando uno sport a tutti gli effetti, e l’intuizione che studiando seriamente le dinamiche e le regole di questo gioco si poteva in qualche modo costruire una carriera professionale importante. Osservandolo da un punto di vista matematico infatti, il poker sportivo consente l’applicazione di numerose formule e valutazioni statistiche che nel lungo periodo conducono a risultati positivi. Da qui inizia la carriera di Polichetti, che si approccia al poker online verso la metà del decennio scorso e in pochi anni diventa un giocatore conosciuto e rispettato al tavolo verde, con un attivo di €150.000 ottenuto giocando anche sulla poker room più grande d’Italia. Insomma “YnDZoNe” era diventato quello che in gergo si chiama professional poker player.

Ma questa carriera non è certo tutta rose e fiori, visto che costringe chi la intraprende a dei ritmi di vita piuttosto alienanti, dovuti alle lunghe sessioni di gioco che si devono affrontare quotidianamente e che spesso riguardano soprattutto le ore notturne. La vita del pokerista non convince la famiglia di Polichetti e in particolare sua moglie, che gli chiede di abbandonare quest’attività per dedicarsi a qualcosa che gli consenta di vivere una vita più regolare. Il campano, di fronte alla richiesta della consorte, decide di abbandonare il poker per dedicarsi a una nuova impresa: è il 2010 quando Polichetti apre un fast food a Napoli, investendo praticamente tutti i ricavi che aveva ottenuto dal poker. Ma la crisi economica che si è abbattuta sul Paese ha di fatto minato le possibilità di Giuseppe di avviare in modo proficuo la sua nuova attività e contestualmente i ritmi di lavoro non erano poi così diversi da quelli della sua precedente vita da pokerista.

giuseppe-polichettiDa qui l’idea di riprendere il percorso abbandonato qualche mese prima, con il placet di sua moglie, questa volta più convinta della strada scelta da Giuseppe. I risultati arrivano quasi immediatamente, poiché il giocatore campano centra immediatamente un risultato incredibile, concludendo al 2° posto in un torneo che aveva un montepremi da un milione di dollari: per lui arriva subito un assegno da $130.000, un giusto riconoscimento per aver sconfitto circa 10.650 avversari. A causa di alcuni problemi della poker room però Polichetti ha dei problemi a incassare la vincita e proprio nel momento più difficile decide di cominciare una nuova avventura, trasferendosi a Malta. Qui c

omincia una nuova vita da “grinder” e per lui le cose cominciano nuovamente ad andare per il verso giusto. Ma il destino di Giuseppe è ancora ricco di sorprese e il grande traguardo deve ancora arrivare. Una sera, dopo essere stato eliminato in modo rocambolesco da un torneo, decide di giocare un “satellite”, ovvero un torneo di qualificazione per un evento più grande, il Main Event delle World Championship of Online Poker: con appena $200 dollari il campano si qualifica per un torneo il cui costo d’ingresso è di $5.200. Non contento di questo exploit Polichetti, che gioca con il suo nuovo nickname “1M.BanKroLL”, riesce addirittura ad arrivare 4°, portandosi a casa ben $600.000.

Questa è la sua definitiva consacrazione tra i migliori giocatori di poker online in circolazione e che gli permette di trovare anche quella stabilità economica che gli era mancata.Ancora oggi Polichetti vive a Malta e continua la sua carriera di giocatore professionista di poker. Recentemente ha conquistato, proprio sull’isola a largo della Sicilia, un bel piazzamento in un torneo dal vivo: un 27° posto al Main Event dell’Italian Poker Tour.

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