Ebolitana – Massa Lubrense 1-0 |Sconfitta amara per i costieri. Passo avanti sul piano della personalità

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Nella sfida impossibile sul campo dell’Ebolitana arriva il 6° ko su 7 gare, con il Massa che, complice il pari tra Sorrento Calcio e San Tommaso, si ritrova per la prima volta fanalino di coda in solitaria del girone. Stavolta però tanti sono i passi in avanti fatti dalla squadra di Federico Cuomo che permettono di vedere il bicchiere assolutamente mezzo pieno. La classifica langue, ma allo stesso tempo si rivela cortissima con Massa Lubrense, Sorrento Calcio, Valdiano, Castel San Giorgio, San Tommaso, Sant’Antonio Abate, Scafatese 1922 e Mariglianese racchiuse nello spazio di soli 6 punti. Basterebbe ottenere un filotto di risultati utili consecutivi per uscire senza troppi problemi dalle sabbie mobili.
Il mister Federico Cuomo sembra aver trovato la quadratura del cerchio, confermando 8/11 della squadra che ha giocato la settimana scorsa a Faiano. Breglia torna dopo il problema accusato al polpaccio e va a occupare di nuovo il suo posto sulla corsia sinistra. Vitiello e Lauro sono out per infortunio (l’oplontino parte dalla panchina) rimpiazzati da Veniero ed Altieri per dar vita ad un 4-4-2 con l’ex Vico che gioca più in verticale rispetto ad Arcobelli per provare a dare maggiori soluzioni in fase offensiva.
Troppe volte in stagione il Massa era stato troppo timoroso, soprattutto lontano dal “Cerulli”. Paure che sembrano ormai alle spalle, come dimostra il match giocato a viso aperto contro una squadra dotata di valori tecnici importanti. I complimenti ricevuti a fine partita dalla dirigenza eburina, che si è distinta per ospitalità ed accoglienza, sono un’ulteriore testimonianza dei notevoli progressi dei costieri che lasciano ben sperare anche il presidente Raffaele De Gregorio, sicuro che la squadra potrà presto risorgere attraverso prestazioni in linea con quella del “Dirceu.”
Grande equilibrio nel primo tempo, con occasioni da una parte e dall’altra fin dai primi giri di lancette. Fiorentino esce sicuro su Compierchio, mentre Saani da pochi metri prova a mettere paura alla retroguardia nerazzurra. Il Massa non sta però a guardare. Spinge, prova a far male con Arcobelli sul quale si oppone col fisico Kouadio, ma soprattutto con Breglia che, direttamente da corner e calci piazzati scalda i guantoni di Camara. Dopo un avvio veemente, segue una fase in cui le squadre cercano di non scoprirsi e si lotta tanto a centrocampo, dove Vinaccia recupera una quantità industriale di palloni e Veniero è lì a smistare, cercando corridoi importanti per i compagni. Nei minuti finali della prima frazione di gioco il match si riaccende con una gran botta da fuori di Altieri a cui risponde Compierchio, sul quale si oppone alla grande Fiorentino. La difesa non sbanda mai con Buonomo che contiene bene un cliente scomodissimo come Saani, Siniscalchi attento su Landolfi e sulle palle alte e Vanacore, alla quarta consecutiva da titolare, che si dedica con attenzione alla fase difensiva limitando le incursioni di Pepe. Nel secondo tempo salgono in cattedra anche Ambrosio e De Stefano. Altieri, in acrobazia, lancia proprio De Stefano a tu per tu con Camara, fortunato a deviare in corner. L’Ebolitana risponde con Saani, ma è ancora De Stefano, lanciato in verticale da Ambrosio, ad avere la ghiotta opportunità di portare il Massa in vantaggio, ma l’estremo difensore eburino salva ancora in angolo. Al minuto 71 l’episodio che decide il match. Landolfi punta Breglia in area di rigore, il terzino lo anticipa ed il capitano biancoazzurro (ieri in tenuta rossa) con esperienza va a cercare il contatto con la gamba del n.3 del Massa. Per l’arbitro è calcio di rigore con Salese che trasforma calciando alla destra di Fiorentino. La squadra del mister Cuomo non si abbatte e con personalità prova subito a cercare il pari con un tiro a giro di Vanacore di poco largo. A pochi minuti dalla fine, però, su azione da calcio piazzato, Camara in uscita travolge letteralmente Altieri che resta a terra. L’arbitro, questa volta, utilizza un differente metro di giudizio lasciando correre tra le proteste della squadra nerazzurra. L’ultimo acuto è ancora di marca costiera, con Altieri che dal limite dell’area costringe agli straordinari Camara per salvare il risultato.
Dopo 4 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine dell’incontro. Una sconfitta dalla quale il Massa non esce ridimensionato, ma che  permette di affrontare la prossima gara interna contro l’Us Scafatese con la consapevolezza di potersi giocare le proprie carte, a viso aperto, con qualsiasi avversario. Sperando di non dover più parlare di giacchette nere.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!