Qui Scafatese 1922, Macera:”Il Positano una macchina da guerra”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
"Positano? Con Guarracino una macchina da guerra". Questo il Macera-pensiero

“Positano? Con Guarracino una macchina da guerra”. Questo il Macera-pensiero

“Non sarà big-match solo perché siamo all’inizio”.
Giovanni Macera non vuole caricare oltre misura la gara tra la sua Scafatese 1922 ed il San Vito Positano. “Sarà una partita tra due squadre che saranno sicure protagoniste della stagione”, spiega il trainer dei canarini. Un allenatore capace nella scorsa stagione di piazzare 22 risultati utili consecutivi con il Real Vico Equense.
“Paganini non si ripete” se la ride Macera, “Ogni stagione ha problemi diversi, gruppi diversi e deve avere una pazienza divrsa per vedere la crescita dei ragazzi”.
Canarini reduci dal successo contro il Montesarchio per 3-2, ma autori di 45minuti ad alte prestazioni.
“Chiedo solo conferme alla mia squadra” analizza il tecnico, “Bisogna partire da quanto di buono fatto domenica scorsa e alzare il proprio rendimento”.
Un rendimento altalenante, ma che ha consentito a Teta e compagni di essere lì alle pendici dell’alta classifica.
“Sappiamo che il campo di gioco non sarà lo stesso per dimensioni e qualità e sappiamo i valori del nostro avversario”.
Un avversario, il Positano, costruito ad immagine e somiglianza di Guarracino.
“Antonio è un grande motivatore, un tecnico che sa come preparare la gara e come organizzare le sue squadre. Non sarà per nulla semplice cercare il risultato pieno”.
E’ pronto a tentare il colpaccio, dunque, Macera che però teme “Il Positano come collettivo, perché formato da giocatori validi e temibili che insieme diventano una macchina da guerra”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!