FC Sorrento, i motivi delle esultanze polemiche di Vitale e Scarpa contro il Città di Nocera

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Francesco Scarpa mostra ai fotografi il bicipite con il tatuaggio inneggiante al Savoia.

Francesco Scarpa mostra ai fotografi il bicipite con il tatuaggio inneggiante al Savoia.

La gara di andata dei sedicesimi di finale della coppa Campania di Eccellenza e Promozione disputata mercoledì allo stadio “Italia” è destinata a far parlare di sé ancora a lungo, e non di certo per la superba prova di forza dimostrata dai costieri nella prima delle quattro sfide contro il Città di Nocera, avversaria numero uno nella corsa alla promozione diretta in serie D.

Le esultanze dei due Francesco rossoneri, Vitale in occasione del momentaneo 1-0 e Scarpa per il definitivo 3-1, hanno scatenato, infatti, un vortice di polemiche nell’ambiente molosso. Risentimento comprensibile legato a gesti che, seppur frutto dell’istintività di calciatori la cui emotività è da tempo riconosciuta, potrebbero avere come alibi il comportamento di parte dei cinquanta tifosi nocerini, i cui epiteti, in parte incomprensibili ed ai limiti dell’animalesco, hanno bersagliato il numero nove ed il numero dieci rossonero sin dal riscaldamento, sostituendosi così al classico sostegno ai propri beniamini, mai supportati né da un applauso né da un coro d’incoraggiamento. Al di là delle invettive subite, che dovrebbero, in ogni situazione, venir inascoltate da qualsivoglia dei protagonisti di scena su qualsiasi rettangolo verde, le esultanze di Vitale e Scarpa affondano, comunque, le proprie radici in questioni personali passate e legate alla fede calcistica dei protagonisti.

In particolare, la gioia dopo il gol dell’attaccante di Angri si è trasformata subito in casus belli dopo il dito indice portato alla propria bocca dal classe ’83 per zittire quelli che, a caldo, sembravano essere gli stessi suoi detrattori nella tribuna ospite. Versione smentita, poi, dallo stesso Vitale e dalla sequenza di scatti del fotografo Carmine Galano che vi proponiamo al termine dell’articolo. Il bomber rossonero, infatti, dalle colonne del proprio profilo FB, poche ore dopo la fine del match, ha sciolto i dubbi sottolineando che il suo gesto non era rivolto ai supporters nocerini ma specificamente ad alcuni personaggi, facilmente identificabili, sia per la direzione dello sguardo che per la difficile convivenza nella prima parte della scorsa stagione con il Sorrento calcio, negli ex dirigenti costieri, attualmente al Città di Nocera, Francesco D’Angelo e Franco Tamigi, accomodatisi nell’angolo del settore ospiti che confina con la zona spogliatoi.

L’ormai famoso tatuaggio (“Una sola maglia, una sola bandiera 10″ con sopra lo scudetto del Savoia) sul bicipite destro mostrato da Scarpa ai fotografi presenti a bordo campo e non, come erroneamente riportato da altre testate, ai tifosi ospiti, è, invece, riconducibile al mai nascosto amore del capitano rossonero per il Savoia, squadra della sua città, ed alla storica rivalità esistente tra la tifoseria oplontina e quella molossa. L’episodio dello stadio “Italia”, tra l’altro, ha anche un altro precedente, risalente ad un derby tra Paganese e Nocerina deciso proprio da una doppietta di Scarpa che festeggiò una delle due segnature sfilandosi la maglia ed esibendo proprio quella del Savoia.

Al centro, gli ex dirigenti del Sorrento calcio, Franco Tamigi e Francesco D'Angelo, seduti nella parte del settore ospiti adiacente la zona spogliatoi, cui sembra "dedicata" l'esultanza di Vitale.

Al centro, gli ex dirigenti del Sorrento calcio, Franco Tamigi e Francesco D’Angelo, seduti nella parte del settore ospiti adiacente la zona spogliatoi, cui sembra “dedicata” l’esultanza di Vitale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Subito dopo il gol, Vitale alza la mano sinistra quasi a chiedere scusa per il gol alla tifoseria molossa.

Subito dopo il gol, Vitale alza la mano sinistra quasi a chiedere scusa per il gol alla tifoseria molossa.

 

 

 

 

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Successivamente, zittisce i suoi interlocutori guardando proprio nella zona del settore ospiti occupata dagli ex dirigenti del Sorrento calcio, di cui Vitale ha vestito la maglia nella prima parte della scorsa stagione.

Successivamente, zittisce i suoi interlocutori guardando proprio nella zona del settore ospiti occupata dagli ex dirigenti del Sorrento calcio, di cui Vitale ha vestito la maglia nella prima parte della scorsa stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora un'occhiataccia rivolta nella stessa zona.

Ancora un’occhiataccia rivolta nella stessa zona.

 

 

 

 

 

 

 

Il tentativo di chiarimento con alcuni supporters molossi nei pressi della recinzione.

Il tentativo di chiarimento con alcuni supporters molossi nei pressi della recinzione.

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