Costa d’Amalfi-Massa Lubrense 0-1: L’analisi di Federico Cuomo

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Federico Cuomo (foto De Martino)

Federico Cuomo (foto De Martino)

Il Massa Lubrense vince la sua prima partita ufficiale espugnando il campo del Costa d’Amalfi grazie ad una rete del bomber Luca Lauro. Il mister, Federico Cuomo, è soddisfatto a metà. Buona velocità di gioco ed esecuzione, ma un pericoloso calo di concentrazione che non dovrà assolutamente ripetersi.

Nella conferenza stampa pre-partita parlavamo dei progressi che ti saresti aspettato di vedere da parte dei ragazzi. Alla luce del risultato raggiunto, si può dire che ci sono stati dei passi avanti?

Sinceramente non ho avuto le risposte che cercavo. Non mi è piaciuto l’approccio e neanche la gestione della partita dopo il vantaggio e soprattutto dopo la superiorità numerica.

La squadra inizia ad avere una precisa idea di gioco. Emblematica l’azione del gol, in cui si è andati a segno con 3 passaggi.

Io chiedo sempre maggiore velocità di esecuzione piuttosto che tenere palla tra i piedi e fare del possesso sterile. Avendo qualche calciatore bravo nell’uno contro uno è più facile trovare questo tipo di soluzione

Hai schierato subito in campo i due nuovi acquisti: Esposito e Vitiello. Soprattutto il secondo è stato fondamentale, recuperando un’infinità di palloni a centrocampo.

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Vitiello è stato acquistato proprio per questa sua caratteristica. È ancora al 50% e quando sarà al top potrà dare un contributo ancora più importante. Esposito ha fatto tutta la preparazione con l’Ercolano, per cui sta bene. È ovvio che manca ancora un po’ di intesa tra i centrali perché Esposito e Apreda avevano fatto l’unico allenamento insieme soltanto giovedì. Migliorerà però tutto attraverso dedizione e lavoro.

Dopo Esposito e Vitiello il mercato può considerarsi definitivamente chiuso?

Assolutamente sì, anche perché siamo già andati oltre il nostro budget, che non è neanche paragonabile a molte squadre del nostro girone. Abbiamo tanti over e qualcuno sarà costretto a restare fuori. Al massimo potremmo prendere in considerazione qualche under interessante se ce ne fosse l’opportunità.

Ritieni già definitiva la scelta di puntare sugli under in alcuni ruoli specifici, come ad esempio i terzini?

La scelta potrebbe anche variare in base alla partita, alla condizione fisica o a eventuali squalifiche. Stiamo recuperando Roberto Castellano, che è un centrocampista offensivo e può offrire diverse soluzioni. Poi abbiamo l’attaccante De Simone e 3/4 difensori, sia centrali che esterni, in modo tale da essere coperti in più ruoli.

Come hai già puntualizzato, una pecca è stata la gestione di vantaggio e superiorità numerica. Un calo più fisico o mentale?

Credo si sia trattato di un calo di concentrazione. Forse la squadra pensava di aver già vinto la partita e di poterla gestire senza particolari rischi. Tutto ciò è gravissimo, soprattutto in un campo piccolo come quello di Maiori dove anche un rinvio del portiere poteva trasformarsi in un’azione pericolosa. Abbiamo rischiato in un paio di occasioni di chiudere la partita, ma anche di subire il pareggio. Un atteggiamento simile non dovrà ripetersi.

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