Mario Gargiulo: “Dedizione e senso di appartenenza i segreti del nuovo Massa”

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L'ex Dg del Massa Lubrense Mario Gargiulo (foto Pollio)

Il Ds del Massa Lubrense Mario Gargiulo (foto Pollio)

Anno nuovo, vita nuova per il Massa Lubrense. Dopo l’emozionante finale della scorsa stagione culminata con la difesa del posto in Eccellenza a discapito del Faiano, la notizia di un mesto ritorno in Prima Categoria aveva squarciato tutte le speranze del popolo massese come un fulmine a ciel sereno.
Il mancato accordo tra il presidente De Gregorio ed un gruppo di imprenditori locali per favorire l’immissione di nuovi capitali all’interno della società sembrava aver ridotto al lumicino le speranze di rivedere i nerazzurri ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico regionale.
Tutto fortunatamente rientrato, sebbene si continui ad auspicare un maggior coinvolgimento delle realtà economiche nella città dell’olio.
Salutano dopo tre anni il mister Luigi Gargiulo ed il direttore sportivo Natale Attardi, rimpiazzati da Federico Cuomo e Mario Gargiulo. Quest’ultimo già direttore generale e mai realmente lontano da quella che ama definire la sua creatura, come dimostrano le parole rilasciate durante la prima settimana di lavoro al “Cerulli”.

Può spiegarci cosa è successo in quest’estate tormentata per i colori nerazzurri?

“Il Massa ha rischiato seriamente di scomparire quest’anno, tanto che al 23 luglio si parlava addirittura di iscrivere la squadra in Prima Categoria. A seguito di una riunione con il Presidente De Gregorio e Lello Vinaccia, abbiamo deciso di fare un sacrificio importante per mantenere la categoria. Rinunciare all’Eccellenza avrebbe vanificato 15 anni di lavoro ed anche un’eventuale possibilità di ripescaggio nelle stagioni a venire”.

Massa Lubrense è una questione di cuore più che una semplice squadra di calcio.

“Io ho sempre sentito il Massa Calcio come una mia creatura e ci tengo affinché tutto funzioni nel modo giusto. A cominciare da pulizia e manutenzione del terreno di gioco fino alla cura di tutte le aree limitrofe”

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Per il Massa è l’anno zero. Con quali prospettive si va ad affrontare la nuova stagione?

 “Il nostro obiettivo è quello di ottenere una salvezza tranquilla, senza patemi d’animo. Sono sicuro che attraverso l’impegno, la dedizione ed il sacrificio da parte di tutti non sarà difficile raggiungerla. Ci tengo a sottolineare che abbiamo trovato nei ragazzi grandissima disponibilità. Siamo riusciti a confermare lo zoccolo duro della scorsa stagione puntando sul senso di appartenenza e tutti, pur di sposare il progetto Massa, hanno accettato di ridursi l’ingaggio consapevoli delle difficoltà che hanno attanagliato la società in avvio di stagione.

In quali reparti è ancora necessario intervenire sul mercato?

Con la conferma del blocco della stagione scorsa, e la presenza di diversi “under” interessanti mancano soltanto 3 pedine: un attaccante, un centrocampista ed un difensore centrale. Speriamo di poter concludere alcune trattative quanto prima per mettere a disposizione del mister una rosa completa”.

La guida tecnica è stata affidata ad un peninsulare, Federico Cuomo.

Ho già lavorato con Federico in passato e verso di lui nutro grande stima e fiducia. Sono certo che farà bene anche perché sta fermo da 2 anni ed ha una forte voglia di riscatto. È un sergente di ferro, ma saprà sfruttare al meglio questa grande opportunità.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!