Luca Balzano: “Spero che Vico possa tornare presto ai livelli raggiunti in epoca recente”

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(Luca Balzano, bomber del Real Vico, con 23 reti segnate in campionato).

(Luca Balzano, bomber del Real Vico, con 23 reti segnate in campionato).

Ad inizio estate c’era mezza Eccellenza sulle tracce di Luca Balzano, centravanti che ha sempre fatto la differenza in questa categoria. Capocannoniere negli ultimi due anni, con la Virtus Scafatese prima e con il Vico Equense poi. Con i costieri 23 gol in 28 presenze, protagonista assoluto di una cavalcata che ha portato la squadra guidata da Macera al quarto posto finale con 59 punti. Il sogno D si è però interrotto subito, vanificato al primo round dei play-off regionali dopo lo 0-0 contro la Pro Scafatese, con questi ultimi avvantaggiati dal miglior piazzamento in regular season.
Balzano ha scelto con il cuore, tornando nella sua Torre Annunziata, dopo l’ottima stagione disputata nel 2010 conclusa con ben 28 centri in carniere. Passato, presente e futuro nelle parole dell’attaccante oplontino.

Luca, qual è stato il momento più bello e quello più brutto della tua esperienza al Vico Equense?

“Per me non c’è stato un momento migliore. Ho trovato un gruppo fantastico che mi ha permesso di realizzare 23 reti e di dare un contributo importante per la squadra. Il momento peggiore invece è stato l’infortunio patito a gennaio che mi ha costretto un mese ai box. È stata dura rientrare e tornare a segnare”.

Il Vico espugnò Scafati all’ultima giornata. Cosa è mancato per ripetere la stessa impresa al play-off?

“Ce l’abbiamo messa tutta. Nei tempi supplementari abbiamo avuto un paio di buone occasioni che però non siamo riusciti a concretizzare. Purtroppo è andata così. Non siamo stati capaci di andare oltre lo 0-0 e siamo usciti soltanto per il peggior piazzamento durante la stagione regolare”.

Al Vico Equense come con la Virtus Scafatese. Capocannoniere del Girone B di Eccellenza con 23 reti. Quale il gol più bello e quello più importante?

“Il gol più bello è sicuramente quello realizzato in casa, di tacco, contro il Valdiano. Non è stato un gol da me! Non l’ho cercato ed è stato puro istinto. Il più importante è certamente la tripletta contro la Nocerina. Venivo da un periodo alquanto buio in fase realizzativa, c’era stato qualche screzio con la dirigenza, e con quei tre gol dimostrai ancora una volta il mio valore sul campo”.

Com’è stato il tuo rapporto con la piazza di Vico Equense?

“È stata una bella esperienza. Una tifoseria magari non numerosissima ma che mi ha sempre voluto bene. Ci tengo a ringraziarli, così come in primis mio padre ed i miei fratelli che ogni domenica erano sempre sugli spalti a guardarmi e a sostenermi”.

Vuoi fare un augurio alla tua ex squadra che purtroppo, dopo un’estate appesa a un filo, per rimborsi passati non saldati non è stata ammessa al prossimo campionato d’Eccellenza?

“Mi dispiace davvero tanto. Vico Equense è una piazza in cui si sta bene e si può lavorare tranquillamente. Spero che a breve possa tornare ai livelli raggiunti in epoca recente”.

Da avversario hai incrociato Giulio Russo, probabilmente uno dei migliori talenti emersi in Costiera negli ultimi 20 anni. Un grave infortunio in un torneo estivo rischia di metterne a repentaglio la carriera.

“Sono costernato perché Giulio è un amico. Gli faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione”.

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Passiamo invece alla nuova stagione ai nastri di partenza. Per te si tratta di un ritorno da torrese a Torre Annunziata. Quali le tue emozioni e sensazioni?

“Essere torrese per me è motivo di orgoglio e le emozioni vengono da sole. Per me sarà un doppia responsabilità essere lucido e concentrato davanti alla porta. Sono contento di essere tornato a Torre Annunziata dove ho tanti amici, e spero di mostrare ancora una volta il mio valore”.

Il Savoia è da tutti considerata la squadra da battere. È un macigno o uno sprone a fare ancora meglio?

“Sicuramente partire con i favori del pronostico dà maggiori responsabilità. Sappiamo che siamo condannati a vincere e ce la metteremo tutta per rispettare il pronostico. Abbiamo un ottimo mister, una squadra molto forte e tanta ambizione”.

Nel 4-3-3 di mister Grimaldi ti vedi meglio come punta centrale o attaccante esterno?

“Sono a disposizione del mister. Mi sta provando anche da esterno, ma credo che il mio ruolo sia quello di finalizzatore, per cui spero di giocare punta centrale”.

Dopo i 23 gol realizzati lo scorso anno, che obiettivo ti poni per la stagione che sta per iniziare?

“Non mi piace parlare di cifre, ma posso solo assicurare il massimo impegno, perché se non ti alleni duramente in settimana rischi di fare brutte figure o di non giocare. Essendo torrese, raddoppierò le forze per dare sempre di più”.

A quale avversario in particolare sogni di far gol?

“Ci sono 4/5 squadre a cui vorrei segnare, ma in modo particolare all’Ercolano”.

Pensi all’ipotesi di poter incontrare il Fc Sorrento di Ciccio Scarpa, già capitano e bandiera del Savoia?

“Spero proprio di no! Scarpa è un top-player, uno che fa la differenza non solo in Eccellenza ma anche in Serie D, nonostante le sue 36 primavere. E non c’è solo lui, ma anche Vitale, Micallo. È una squadra di tutto rispetto, così come il Città di Nocera, l’Ercolano, la Sessana ed il Portici”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!