Presentazione FC Sorrento, Giglio: “Voglio Lega Pro e stadio pieno. Questa squadra appartiene ai tifosi”

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Franco Giglio

Franco Giglio

Il calcio a Sorrento è ufficialmente ripartito. Chi afferma cose diverse, lo fa solo per destabilizzare l’ambiente”. Non usa mezzi termini Franco Giglio. Da artefice massimo della nascita del Football Club Sorrento, la nuova realtà di riferimento del movimento calcistico peninsulare, difende a spada tratta quella che, ci tiene a precisare, non è la sua creatura, ma “è di tutti i tifosi. Appartiene a chi ha il sangue rossonero nelle vene, non a me né a nessun altro. Io e chi mi affiancherà la gestiremo solamente, cercando di onorarne il nome”.

Gestione che avrà come capisaldi due pilastri: competenza ed organizzazione. “Nella mia esperienza passata ho compreso che senza queste due qualità non è possibile andare avanti nel mondo del calcio attuale – precisa Giglio. – A queste vanno aggiunti altri due elementi che ritengo altrettanto fondamentali: passione ed aggregazione. La nostra società questi presupposti li possiede già tutti e sono sicuro agiranno da motore pulsante del progetto”.

Il progetto. Già. Ma in cosa consiste quello che ha in mento Franco Giglio? “Innanzitutto è doveroso prima fare una sottolineatura: se oggi siamo qui, gran parte del merito è da riconoscere alla benevolenza di Alberto Negri, che ha messo a disposizione il suo lavoro decennale con il Sant’Agnello per permettere di far rinascere il calcio a Sorrento. Il primo obiettivo sportivo, invece, è quello di arrivare quanto prima in Lega Pro. In attesa dell’esito del ricorso per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in serie D, saremo costretti a ripartire dall’Eccellenza, una categoria già di per sé difficile che, per di più, quest’anno vedrà ai nastri di partenza tante squadre attrezzate: su tutte, il Città di Nocera che, oltre ad una buona rosa, possiede dei dirigenti di comprovata esperienza e con alle spalle successi sportivi importanti, soprattutto nelle ultime stagioni. Dal punto di vista ambientale, invece, la speranza è quella di tornare a vedere quanto prima le tribune dello stadio “Italia” nuovamente piene. Per fare ciò occorrerà di sicuro tanto tempo, ma non importa: solo quando tutto il territorio si sarà nuovamente appassionato a questi colori potrò ritenermi veramente soddisfatto”._ALE3199

Dopo aver chiarito i capisaldi del progetto, Giglio passa, senza mezzi termini, a redarguire chi, con pochi argomenti e tanta invidia, punta ormai da mesi a destabilizzare l’ambiente e far apparire all’occhio del tifoso medio poco credibili i proclami del nuovo sodalizio: “In questo periodo ne ho sentite di tutti i colori ricevendo, anche a titolo personale, tante offese gratuite. Qualcuno, addirittura, ha detto che stavamo illudendo e prendendo in giro la gente. Fino a ieri potevo credere che queste persone erano scarsamente informate: per tante ragioni, infatti, questo progetto era partito un po’ in sordina. Prima eravamo, infatti, solo virtuali, oggi, invece, siamo qui, vivi e vegeti. Ora, quindi, battutine e cattiverie gratuite saranno considerate fuori luogo: nessuno ha mai nascosto che la matricola del Fc Sorrento è del Fc Sant’Agnello. Problemi organizzativi, tempistiche stringenti e ritardi da parte delle istituzioni non hanno permesso di procedere al cambio di denominazione. La storia del calcio è piena di queste situazioni. Ma attiveremo tutte le procedure per farlo nei tempi consentiti dal regolamento“.

Smaltita la rabbia, nel finale il discorso scivola inevitabilmente di nuovo sull’assetto societario e sul futuro: “L’organigramma societario sarà molto snello e le persone che ne faranno parte saranno tutte animate da amore e passione verso questi colori. Io ne sarò solamente il coordinatore. La presentazione ufficiale alla città sarà, invece, effettuata entro fine mese. Contestualmente, partirà anche la campagna abbonamenti. In generale, stiamo mettendo solide basi per il futuro: già dodici aziende hanno sposato il nostro progetto e presto lo farà anche un marchio di livello internazionale”.

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