Il Real Hyria rinuncia all’Eccellenza. Adesso il calcio a Vico è nelle mani di Pastore

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realvicoIl Real SM Hyria Nola non si iscriverà al campionato di Eccellanza campana 2015/2016. La società, la cui denominazione è stata ufficiosamente cambiata due stagioni in Real Vico dopo il trasferimento di sede da Nola al comune costiero, è stata costretta ad alzare bandiera bianca a causa delle esposizioni debitorie nei confronti di alcuni ex calciatori tesserati precedentemente all’approdo a Vico Equense. La cifra, che sfiora i quarantacinquemila euro, non è sostenibile dai dirigenti vicani, motivo per il quale si è optato per la rinuncia all’Eccellenza.

Per non far scomparire la piazza vicana dal massimo campionato regionale c’è, però, ancora una speranza: il Real Città di Vico Equense Calcio 1958, la nuova società nata grazie al duo Aniello Savarese – Andrea Astarita, che insieme portarono il Vico Equense Calcio sino alla C2. Sul tavolo della FIGC Campania c’è, infatti, una lettera partita da Benedetto Migliaccio, sindaco di Vico Equense, con la quale si chiede di applicare l’articolo 52 NOIF (ovvero la possibilità di iscrivere una nuova società al posto della precedente della stessa città) proprio alla nuova compagine azzurro – oro. Una mossa disperata quella dei dirigenti costieri, che giace sulla scrivana di Vincenzo Pastore. Al presidente del comitato regionale campano spetta, infatti, l’ultima parola sul futuro del calcio a Vico Equense.

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One thought on “Il Real Hyria rinuncia all’Eccellenza. Adesso il calcio a Vico è nelle mani di Pastore

  1. Giuseppe

    l’art. 52 NOIF è applicabile solo a serie A. B e Lega Pro e, in ogni caso, la nuova società deve dare un contributo alla Figc di 100mila euro!!!
    è tutto un bluff!!!!

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