Ex Sorrento, al Città di Nocera si ricompone la coppia della doppia retrocessione costiera

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Diodato Scala, ha raggiunto il suo fedele compagno Francesco D'Angelo al Città di Nocera.

Diodato Scala, ha raggiunto il suo fedele compagno Francesco D’Angelo al Città di Nocera.

Di nuovo insieme. Con mansioni ed in una piazza differente, ma ancora fianco a fianco. Diodato Scala e Francesco D’Angelo si ricongiungono calcisticamente dopo poco più di sei mesi sotto la bandiera del Città di Nocera, la compagine che aspira a diventare il punto di riferimento dell’agro nocerino.

Dopo la disastrosa coabitazione sorrentina, durante la quale, ricoprendo entrambi ruoli di vertice, sono stati tra i principali responsabili del dissesto finanziario e della doppia retrocessione dalla C1 alla D (con Scala nei quadri dirigenziali ufficiali anche nell’ultima fallimentare stagione che ha visto quel che resta del Sorrento calcio sprofondare in Eccellenza), il feeling tra i vecchi amici ha vinto sul cuore e sull’identità territoriale. Nella serata di ieri, infatti, l’albergatore Scala, che deve le sue fortune alla struttura familiare situata nella città del Tasso, è stato annunciato quale nuovo socio del Città di Nocera.

La notizia è stata accolta dai tifosi rossoneri con manifestazioni di giubilo sia nelle piazze della costiera che in quelle virtuali del social network Facebook. Scala, infatti, è stato ritenuto, a ragione, quale uno dei maggiori colpevoli delle ultime disgraziate stagioni, avendo rappresentato con costanze e continuità temporale, l’uomo che, nelle diverse batterie di presidenti o presunti tali che si sono avvicendati sulla prima poltrona costiera, avrebbe dovuto tutelare e rappresentare l’immagine della società rossonera, invece calpestata ed infangata da rivedibili linee di gestione.

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