Top Sports Awards 2015, il migliore lo scegli tu: gli attaccanti

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11725219_10206799235162128_1888100529_oContinuano i sondaggi targati SportInPenisola per l’assegnazione dei premi ai migliori sportivi della penisola sorrentina dell’ultima stagione agonistica. Come ogni anno, sarete voi a scegliere i protagonisti del “Top Sports Awards” attraverso la votazione (clicca qui per accedere alla pagina dedicata) degli atleti nominati dalla nostra redazione.

La novità dell’edizione 2015 riguarda il calcio, con l’introduzione del premio alla top 11 dei calciatori che hanno militato quest’anno nelle compagini peninsulari.

Per agevolarvi nell’ardua scelta del migliore, presenteremo, quotidianamente, un breve profilo dei candidati.

Con gli attaccanti, chiudiamo le nomination dei calciatori che, grazie alla vostra preferenza, rappresenteranno i terminali offensivi della top undici peninsulare:

Giuseppe Sibilli: Da perfetto sconosciuto, Sibilli jr è stata la rivelazione dell’anno in casa Sant’Agnello. Con otto gol in venticinque presenze si è mostrato al pubblico come uno degli under più forti della categoria, con peraltro ampi margini di miglioramento.

Nino Manco: Con undici gol in ventidue partite disputate, “El Nino Maravilla” è stata la perfetta spalla per Giulio Russo. Rapido e sgusciante come ai vecchi tempi, le sue accelerazioni hanno mandato in tilt tutte le difese avversarie.

Giulio Russo: Monumento del calcio sorrentino, a trentanove anni ha dimostrato di avere ancora la forza per mettere nel sacco la stragrande maggioranza dei difensori, esperti o meno, che hanno provato a fermarlo. I sedici palloni scaraventati in rete nell’arco di tutto il campionato gli sono valsi il titolo di bomber del Sant’Agnello e vice del girone.

Salvatore Elefante: Attaccante esterno sbarcato a Sorrento nel mercato invernale, dopo essersi messo in luce nel settore giovanile della Juve Stabia. 13 reti in 2 stagioni per lui in gialloblù. Sempre a tutta negli allenamenti, ha faticato a trovar spazio con continuità. Tanti, troppi spezzoni di partita. Contro la Battipagliese, da titolare, segna il gol che sembrava spianare la strada per la permanenza in D del Sorrento.

Roberto Esposito: Questo potrebbe essere stato l’anno della definitiva consacrazione. Altro prodotto del florido vivaio rossonero, è riuscito finalmente a recitare un ruolo da protagonista in maglia rossonera. Parte terzino, ma è soprattutto da esterno alto o punta centrale che si è erto a protagonista nel finale di stagione. Si sblocca a Montalto per poi chiudere il campionato con 5 centri all’attivo. Su di lui, gli occhi di diverse squadre in Lega Pro.

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Vincenzo Schiavone: La diaspora invernale ha giovato all’esterno napoletano classe 95, anch’egli proveniente dal settore giovanile rossonero. Esordisce sul neutro di Puglianello contro il Torrecuso e va a segno ben 3 volte contro Rende, Agropoli e gli stessi sanniti nel girone di ritorno. La sua imprevedibilità, insieme ad accelerazioni devastanti, riescono a spaccare le partite.

Luca Balzano: Re dei bomber del girone B di Eccellenza, il “Re Mida” del Real Vico fa ventitre e chiude in testa alla classifica dei cannonieri per il terzo anno consecutivo. Specialista della categoria, nella sedici metri avversaria non ha assolutamente rivali.

Giuseppe Labriola: Classe 1997, alla prima stagione tra i grandi è tra i protagonisti della splendida stagione del Real Vico. Lo schema di gioco di Macera esalta le sue caratteristiche di esterno offensivo, ruolo in cui si fa apprezzare per dinamismo e capacità tecniche. Cinque gol in ventotto presenze sono dati che testimoniano la bontà della sua stagione.

Roberto Guadagnuolo: A corrente alternata, ma il “Pocho” ha comunque lasciato il segno. Quando in vena, ha dimostrato che l’Eccellenza è una categoria che gli sta stretta. Otto gol in stagione il suo bottino, con la soddisfazione di aver superato il traguardo delle duecento realizzazioni in carriera.

Pasquale Aiello: L’anima del Massa Lubrense. Con la sua grinta e la sua tenacia ha trascinato i nerazzurri fuori dai momenti più bui. Gli otto centri dell’annata sono stati determinanti a tirare il club di via Arenaccia fuori da guai.

Marcello Cacace: Non è stata di certo la sua migliore stagione in nerazzurro, minata comunque da piccole problematiche fisiche che non gli hanno permesso di esprimersi sempre ad alti livelli. Libero da condizionamenti di ogni sorta, ha confermato di saper essere comunque protagonista, come dimostrano i sei gol messi a segno.

Salvatore Montaperto: Impresentabile dal punto di vista fisico, ma tremendamente risolutivo. La sua sola presenza in area di rigore incuteva timore anche ai difensori più scafati. L’età avanza, ma il killer instinct resta lo stesso: le cinque reti in sedici presenze parlano da sole.

Fabio Cifani: Dopo il suo arrivo, il Positano svolta: ariete vecchio stampo, è il classico attaccante d’aria di rigore cui non bisogna concedere neanche mezzo metro se non si vuole essere puniti.

Ciro Riso: Talento sconfinato ma ribelle, anche lui arriva nel mercato invernale e contribuisce a portare il Positano ad un traguardo ad inizio stagione insperato. Il suo contributo è determinante anche nella squadra Juniores, che centra il primo posto nel girone davanti al Sant’Agnello futuro campione regionale.

Giuseppe Iannucci: “Principino” del “De Sica”, con i suoi guizzi ha infiammato la torcida giallorossa. Attaccante esterno rapido e scattante, ha palesato un fiuto del gol da bomber di razza: i venticinque centri in stagione tra Juniores e prima squadra lo eleggono di diritto come uno dei protagonisti della stagione.

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