Basket, Top Sports Awards 2015, il migliore lo scegli tu: Il miglior giovane

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basket miglior giocatorePer i Top Sport Awards, anche quest’anno si voterà per il miglior giovane della stagione e non potevano mancare varie ed interessanti candidature anche per il Basket dove molti ragazzi hanno fatto vedere molte cose buone contribuendo ai risultati che le loro squadre hanno conseguito. Andiamo, dunque, ad analizzare le candidature per la categoria miglior giovane cestista:

Giovanni Montuori: Faro offensivo della Fortitudo u19 che per tutta la stagione si è affidata alle sue qualità realizzative. E’ stato un perno importante sul quale coach Golini ha sempre voluto fare affidamento nei momenti cruciali della stagione appena conclusa. Qualche piccola battuta d’arresto, cose che capitano, da cui però, ha saputo sempre sempre ripartire e fare meglio.

Vittorio Cugnin: Altro giocatore da definire importante per la stagione altrettanto imortante dell’U19 della Fortitudo. L’intensità l’ha fatto un elemento imprescindibile per il coach che ha sempre scommesso su di lui.

Riccardo Scopino: Il play dell’U17 della Fortitudo con una media di 13 punti a partita mantenuta anche nella fase più importante della stagione, ha di diritto conquistato la nomination. Regia, finalizzazione e capacità di gestire anche i suoi compagni nei momenti topici delle partite, lo hanno reso fondamentale per gli equilibri del gruppo. Un infortunio al braccio l’ha messo K.O. per le final four che l’avrebbero sicuramente visto protagonista.

Antonino Pollio: Il lungo dell’U17 della Fortitudo si è distinto per la tenacia e la combattività mostrata sotto le plance sia in fase difensiva che offensiva. Inoltre è da sottolineare la crescita tecnica e tattica mostrata lungo il campionato simbolo di una volontà di migliorare ogni allenamento e la voglia di portare maggior contributo alla propria squadra.

Emanuele Fraioli: Uomo chiave della scalata dell’U15 della Polisportiva alla finale Silver di categoria. E’ cresciuto insieme agli altri ma ha dimostrato quel qualcosa in più per essere decisivo nei momenti che contano.

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Antonino Russo: Altro alfiere importante dello scacchiere di coach Savarese che lo ha visto crescere sotto tutti i punti di vista e dal quale non poteva fare a meno quando era in piena forma. Elemento imprescindibile ed importante per gli obbiettivi raggiunti quest’anno.

Giuseppe Gargiulo: Arma offensiva in più per l’U14 della Fortitudo. Coach Cascella lo ha utilizzato spesso e volentieri per sfruttare le capacità di finalizzazione e la velocità. Pedina con un ruolo importante in campo, uomo dei minuti finali non ha mai temuto di prendersi le conclusioni importanti nella partita.

Pierluigi Coppola: Punta di diamante di una squadra che ha stupito tutti. I compagni si affidano a lui nei momenti chiave e gli danno la palla per le conclusioni che scottano. La sua capacità di realizzazione lo rendono il leader tecnico di un U14 che lo ha visto protagonista tutta la stagione con un coach Cascella che lo ha sempre invogliato per farlo crescere e migliorare sotto tutti i punti di vista.

Francesco Vazza

 

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