Esclusiva Sportinpenisola – La sincerità della Schiazzano: “Il giorno più bello della mia vita”

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Sveva Schiazzano e il suo oro nei 1500 sl a Baku 2015  (Photo by Robert Prezioso/Getty Images for BEGOC)

Sveva Schiazzano e il suo oro nei 1500 sl a Baku 2015 (Photo by Robert Prezioso/Getty Images for BEGOC)

“E’ il giorno più bello della mia vita”.
Sono queste le prime parole che Sveva comunica a Marco Veno.
Il tecnico dello Swimming Sorrento è stato il primo a sentirla, ma più che sentirla con la voce,
l’ha sentita con il pianto.
Un pianto che ha accomunato tecnico ed atleta.
“Da poco ho smesso di piangere” confida la classe ’99.
La giovane Sveva  è stata promossa in quarta Liceo Scientifico. Un Salvemini che l’ha vista salutare la terza con la media del sette.
La Schiazzano è stata autrice di una grande seconda parte di gara sui 1500metri stile libero. Un crescendo continuo che l’ha portata a stampare alla piastra un 16’40”17 che vale come record dei giochi, personale abbassato di oltre 20secondi e oro al collo.
“Io nuotavo e ho solo pensato a dare tutto. Il resto non contava” commenta Sveva con Marco, mentre la voce va e viene per la scarsa connessione, “Vedevo le avversarie avvicinarsi e ho solo insistito”.
La Schiazzano è semplice e timida come sempre è parsa sul palco dei Top Sport Awards da due anni a questa parte quando è diventata protagonista assoluta della nostra kermesse.
Il tecnico Veno ancora con la voce rotta dal pianto si lascia andare a poche considerazioni.
“Non pensavo potesse andare così forte. Credevo possibile un terzo posto, ma non che si migliorasse di 20secondi” conclude l’allenatore dello Swimming Sorrento, “Ha nuotato alla grande”.

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