Sorrento-Sant’Agnello – La parola a Negri:”Senza unione dei Comuni non si va in D”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Il presidente del Sant'Agnello Albero Negri con una delle Coppe Disciplina vinte per l'annata 2013-14

Il presidente del Sant’Agnello Albero Negri con una delle Coppe Disciplina vinte per l’annata 2013-14

Voci, tante, fatti, pochi, tempo, ridotto e calcio che a Sorrento rischia di scomparire.
Ad intervenire sulla vicenda è Alberto Negri.
Il presidente del Sant’Agnello srotola la propria pergamena e commenta quanto accaduto in questi giorni. Giorni convulsi nei quali il numero uno del club di viale dei Pini assurge ad un ruolo da protagonista.
Si, perché tutto ruota intorno ad un possibile trasferimento del titolo a Sorrento.
Un trasferimento sul quale “Non c’è nulla” si affretta a chiarire Negri che pochi giorni fa aveva fatto capire come “Con Giglio faremo un cammino parallelo”, ma sembra che qualche cosa sia cambiato.
“Non è cambiato nulla, perché non c’è stato confronto sulle istituzioni che sarebbero i due comuni di Sant’Agnello e Sorrento”.
Negri chiama in causa le due amministrazioni comunali, perché secondo il presidente “Ci dovrebbe essere accordo tra le stesse. Un progetto che devono sposare prima gli enti locali”.
Politica e calcio, dunque, un binomio che non è sempre stato foriero di belle speranze in costiera, ma che mai come questa calda estate potrebbe far svoltare il “pallone”.
“A Sant’Agnello si è investito sul campo di pari passo alla crescita della società”, spiega il presidente, “La cosa fondamentale è creare unione. Se non ci dovesse essere unione, il primo a non essere d’accordo sarei io”.
Un progetto che il massimo dirigente santanellese ha esposto nel dettaglio al numero uno di piazza Matteotti, Piergiorgio Sagristani.
“Il nostro piano è piaciuto” ammette Negri.
Parole importanti e dal peso specifico consistente.
Un peso ancora maggiore che acquisterebbe il Sant’Agnello e la firma di Negri in caso di ripescaggio in quarta serie.
“Solo nel caso in cui i sindaci sposassero il progetto che io e Giglio abbiamo portato avanti si presenterebbe la documentazione, altrimenti si proseguirebbe in Eccellenza”.
Un’Eccellenza che potrebbe anche essere lasciata presto. Infatti, si va oltre le parole e a fari spenti si lavora per pianificare il futuro.
Un futuro che è già passato al vaglio dei vertici di via Strettola Sant’Anna alle Paludi a Napoli.
Summit veloce per capire l’effettivo punteggio per accedere alla D dalla porta di servizio.
Una porta che potrebbe trasformarsi in portone una volta che nelle 162 formazioni venisse ad esserci qualche casella vuota.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!