Basket, Fortitudo: parla la presidentessa Giuseppina Stinga:” E’ stato un anno pieno di soddisfazioni, un grazie a tutti !”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

LogoFortitudoUna stagione di grande livello quella della Fortitudo Basket Sorrento che si è vista rappresentare sui palcoscenici più importanti a livello regionale dei vari campionati giovanili. Nel ricordare questa emozionante stagione, ci aiutano le parole che arrivano direttamente dalla presidentessa Giuseppina Stinga che a margine e a chiusura di quest’anno agonistico ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni:”E’ stato un anno ricco di soddisfazioni a livello di risultati, poiché le nostre formazioni hanno raggiunto nei loro rispettivi campionati dei risultati di grande prestigio. L’U19 è arrivata a posizionarsi fra le migliori quattro della regione giocando le final four Gold di categoria, dimostrando di essere riusciti a tradurre in campo ciò che allenamento dopo allenamento, per tutto l’anno hanno faticosamente costruito. Una cosa che mi preme sottolineare è che, al di là di qualche screzio e divergenza, i ragazzi, tutti, hanno saputo costruire un gruppo compatto anche fuori dal campo che ha contribuito, non poco, ad arrivare a tali traguardi, e proprio ai ragazzi ad uno ad uno va un tributo. Il merito va sicuramente anche al coach che ha guidato la squadra: coach Golini ha saputo trasmettere ai ragazzi quelle che erano le sue idee e motivazioni per competere in un campionato di questo livello, ovviamnete non senza qualche divergenza di vedute e qualche discussione normale quando ci sono più pensieri da mettere d’accordo, ma sempre nel rispetto reciproco e della persona. L’U17 allo stesso modo della 19, ha tradotto in maniera evidente i valori tipici di uno sport di squadra: amicizia, collaborazione ed aiuto del compagno sono stati gli elementi che hanno cementato un gruppo che è riuscito a diventare campione regionale Silver. Voglio parlare anche dell’U14 guidata dal giovane coach Enrico Cascella che, affiancato dal suo assistente Giuseppe Celentano, è riuscito a far divertire i ragazzi portandoli ad essere una delle dodici formazioni migliori della regione. E’ riuscito a spingere i ragazzi a dare il meglio a far capire loro i valori dello sport e del gioco di squadra. A lui va un ringraziamento speciale per la professionalità dimostrata e per tutto l’impegno profuso per portare a termine un campionato difficile facendo giocare ai ragazzi un basket fluido, divertente e grintoso. I ragazzi che hanno formato un mix di talento e volontà di migliorare hanno fatto gruppo per raggiungere traguardi importanti, un gruppo che è risultato importante per arrivare proprio a questi obbiettivi. Se la stagione è stata così positiva, il merito va anche a tutto lo staff dirigenziale che ha compiuto grandi sacrifici per non far mai mancare niente ai ragazzi e fare in modo che potessero concentrarsi per dare il meglio. Un grazie va a Ferdinando Esposito ed alla sua passione, a Gianna Balsamo che da Responsabile del settore Minibasket e Istruttrice Nazionale che insieme al Giuseppe Esposito, porta sempre più bambini a conoscere questo sport magnifico, in una proposta motoria che ha come fondamento quello di portare i ragazzi ad essere già pronti nel momento del passaggio al settore giovanile. Un grazie va anche a Loredana Russo per noi garanzia nel rispetto delle regole, Francesco Maddaloni e MariaLaura e a tutti coloro che hanno contribuito anche solo con la loro presenza. Infine voglio veicolare un messaggio che riguarda la Fortitudo stessa che ha come primo obbiettivo quello di formare il futuro stesso della società al suo stesso interno: infatti, abbiamo avviato alcuni dei nostri atleti più grandi al percorso per diventare allenatori, in una prospettiva di poter creare in casa le basi de futuro e poter così crescere come società così da poter allargare la nostra visione con nuove e innovative idee”.

FRANCESCO VAZZA

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!