Sorrento, la società non paga e Durante perde 120mila euro

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Paolo Durante

Paolo Durante

Se per aver fallito l’assassinio del re etrusco Porsenna, Muzio Cordo si bruciò la mano destra, a Sorrento l’essersi fidato dei dirigenti dell’epoca è costato caro all’ex presidente Paolo Durante. Senza quote in suo possesso, ma solo da sponsor e organizzatore delle trasferte, l’imprenditore turistico ha visto volatilizzarsi ben 120mila euro.

E’ bastata una semplice raccomandata per mettere al corrente l’ex presidente del fatto compiuto. Soldi che Durante aveva posto a garanzia per l’iscrizione del club al campionato di Lega Pro del 2013-14. Una fidejussione composta per raggiungere i 400mila euro necessari a tutelare i calciatori in caso di inadempienze. Un campionato fallimentare sotto tutti i punti di vista. Il lato sportivo sancì l’ennesima retrocessione, quello economico vide ampliarsi il gap nei confronti dello Stato. In pillole: una catastrofe.

Durante in estate fu diretto: scelse Franco Giglio e la sua idea di Sorrento. Un’idea che metteva al centro del progetto il passaggio del titolo dall’avvocato D’Angelo all’ex presidente dei costieri delle due promozioni consecutive. Il giugno fu caliente, ma si concluse con un nulla di fatto. Mai scelta fu più fatale. Nel corso dell’anno grazie al contributo di solidarietà e quello del minutaggio si liberarono le altre polizze fidejussorie, quella di Durante è rimasta lì sino a pochi giorni fa. Giorni in cui la Lega Pro ha fatto recapitare al sodalizio di via Califano la missiva con la quale si comunicava l’escussione della garanzia per 121mila euro. Durante si trincera nel silenzio “Non ho voglia di parlare”, si lascia scappare, ma poi serra le labbra, perché il fatto è compiuto. Durante alla fine di una anno che ha visto il Sorrento retorcedere in Eccellenza ha visto volatilizzarsi la sua garanzia.

Salvi i restanti 279mila euro circa di fidejussione che la Lega Pro ha, di volta in volta, restituito al club. Un salasso in piena regola per aver fatto una scelta di campo e aver detto: no al proseguo dell’avventura con chi dirigeva il sodalizio. Una notizia che era nell’aria, quella del rischio corso da Durante,  e che aveva visto i tifosi schierarsi dalla sua parte. Oggi la sforbiciata alla garanzia è realtà, mentre la piazza attende di sapere  chi e quale tipo di calcio attende Sorrento nella prossima stagione.

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