Sant’Agnello, Negri:”Perché non tentare il ripescaggio?”

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Interviene anche Negri sul futuro del Sant'Agnello

Interviene anche Negri sul futuro del Sant’Agnello

“Tutte le decisioni che prenderà Franco Giglio saranno da me sposate in pieno”.
A parlare è il presidente del Sant’Agnello, Alberto Negri.
Il numero uno del sodalizio di viale dei Pini è al centro della
prossima stagione sportiva del Sorrento.
Il deus ex machina dei bianco azzurri, Franco Giglio, ha in mente di tentare l’assalto
al titolo del Gragnano mettendo sul tavolo quello dei costieri.
Un tavolo, quello del futuro del Sorrento al quale Negri potrebbe partecipare
sempre con Giglio dietro le quinte.
“Quest’anno è stata una stagione magnifica”, si affretta a chiarire il presidente,
“Il futuro vedremo il da farsi”.
Sant’Agnello cresciuto negli anni. Un percorso a tappe che farebbe propendere l’ago della bilancia verso il salto in alto.
“Dopo aver letto e visto il manifesto apparso su Facebook inerente al titolo del Gragnano non abbiamo certezze di ottenere quel titolo”, spiega Negri, “Gragnano è una piazza che ha atteso tanto il calcio di un certo livello e non credo se ne priverà così facilmente”.
Sa tanto di avvertimento, ma anche di consapevolezza che, forse, provare ad entrare in quarta serie dalla porta di servizio potrebbe essere una strada percorribile.
“Personalmente credo che sia il caso di puntare sul ripescaggio, perché di base c’è l’opportunità di avere già una struttura e poi poterci spostare a Sorrento”.
Il tutto sembra il mix giusto. Un mix che avrebbe gli ingredienti, ma non la certezza di riuscire. Infatti, in D ci sono già delle compagini fuori numero senza contare il Parma che dovrebbe ripartire dalla quarta serie. Ripescaggi che sono la strada indicata dal presidente anche perché “Si può creare qualche cosa di importante nell’unione di due Comuni. Un qualche cosa di costruttivo e di lunga durata”.
Negri non vuole, però, creare alcuna polemica con Giglio “Perché Franco è un amico fraterno più di un socio”.

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