Bagarre in Eccellenza, ma il Massa rischia la retrocessione solo sulla carta

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massa-vicoLa notizia ha del paradossale ma, carte federali alla mano, il Massa Lubrense, nonostante abbia vinto la gara di play – out contro il Real Pontecagnano Faiano, rischia nuovamente, a norma di regolamento, la retrocessione in Promozione. Circostanza assurda, con molta probabilità destinata, però, ad essere spazzata via dal solito e massiccio flusso di ripescaggi e rinunce che ogni anno anima il panorama dilettantistico campano. Ma che, al momento, essendo impossibile prevedere cosa succederà in sede d’iscrizione, è giusto prendere, seppur con le dovute precauzioni, in considerazione. La società di via Arenaccia è, quindi, in una sorta di limbo. Vediamo perché.

I FATTI – Il comunicato ufficiale numero 1 del 4 luglio 2004 emanato dagli uffici della FIGC Campania recita: “Le retrocessioni dal campionato regionale di Eccellenza 2014/2015 sono in numero di tre per ognuno dei due gironi (salvo la necessità di retrocessioni aggiuntive, se dovesse verificarsi un’eccedenza di retrocessioni dal campionato nazionale di serie D)”. Tale eccedenza, appunto, c’è: dal massimo campionato dilettantistico nazionale, infatti, sono retrocesse quattro società campane: oltre al Sorrento, hanno salutato la quarta serie Arzanese, Virtus Scafatese e Puteolana 1902. Dall’Eccellenza, invece, sono state in due a guadagnarsi sul campo la promozione, ovvero Turris e Gragnano. Sant’Agnello e Sessana, invece, hanno fallito l’opportunità di accedere in D attraverso i play – off nazionali. Tale combinazione di risultati porta, appunto, ad un sovrannumero: siamo, infatti, a 35 società (compresa la Nocerina, aggiunta d’ufficio lo scorso anno) aventi diritto a disputare il prossimo campionato di Eccellenza, tre in più rispetto al limite previsto dal regolamento.

LA PROSPETTIVA – Secondo quanto stabilito dalle carte federali, le ulteriori due retrocessioni aggiuntive dovrebbero essere decretate attraverso un ulteriore spareggio per girone, che coinvolga le due società vincitrici dei play – out. Nel caso del raggruppamento B, essendosi la Forza e Coraggio qualificata senza la coda del post season per il vantaggio accumulato in campionato sulla Vis Ariano, resterebbe solamente il Massa Lubrense. Il regolamento, però, non prevede alcuna specifica a riguardo. Da qui, l’ipotesi di una retrocessione d’ufficio dei nerazzurri, insieme alla perdente dello spareggio tra Real Forio ed Hermes Casagiove, che porterebbe a 33 le società in Eccellenza, ovvero il numero di questa stagione.

LA SOLUZIONE – La palla passa, inevitabilmente, alla FIGC Campania che dovrà fare chiarezza sulla vicenda. In ausilio ai vertici federali regionali e, soprattutto, alla società di via Arenaccia ci sarà, però, l’inevitabile e solito avvicendarsi di fallimenti, passaggi di titolo, rinunce, ripescaggi e condanne derivanti dal calcio scommesse. Nel caso, infatti, questo tourbillon (che molto probabilmente, per motivazioni diverse, interesserà anche Sant’Agnello, Real Vico e Sorrento) comporti la liberazione di uno o più posti in Eccellenza, secondo il regolamento “è riservata priorità assoluta (fino a copertura degli eventuali posti vacanti in organico, per la conservazione dei titoli di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, entro tale limite senza obbligo di presentazione della domanda di riammissione), alle società eventualmente retrocesse “in eccedenza” (o aggiuntive), nell’ordine”. Tra queste, qualora la nefasta prospettiva precedentemente ipotizzata avrebbe luogo, ci sarebbe il Massa Lubrense che, quindi, si vedrebbe, nel giro di poche settimane, prima tolta e poi ridata, l’autorizzazione a disputare il prossimo campionato di Eccellenza.

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