Niente impresa al Binanti: il Sant’Agnello si “Scordia” momentaneamente la D

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43Non riesce l’impresa in Sicilia per gli uomini di mister Mario Turi, obbligati a ribaltare il ko dell’andata per poter conquistare la finale dei play-off nazionali. Il Città di Scordia si conferma osso duro e, forti del 2-1 di sette giorni fa, riescono ad amministrare il vantaggio e continuare il cammino verso la serie D.

Il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio con il Sant’agnello che sfiora due volte il gol con i suoi attaccanti, Pignalosa (tiro di poco a lato dopo aver smarcato il portiere) e Russo (destro deviato in extremis in angolo dal difensore Diop). La doccia fredda arriva proprio un secondo prima dell’intervallo, con Zumbo che trova l’eurogol all’incrocio dei pali da oltre venti metri mandando in estasi gli oltre mille tifosi presenti in tribuna.

In avvio di ripresa la reazione immediata del Sant’Agnello che agguanta il pari con Nino Manco con una pregevole rovesciata da posizione ravvicinata. Un pareggio che dura appena cinque minuti, il tempo per lo Scordia di confezionare il raddoppio sull’asse Ousmane-Cocimano, destro al volo che fulmina Napolitano. Per il Sant’agnello è notte fonda, ora servono 3 reti per arrivare in finale, e diventa ancora più nera con il colpo del ko sferrato da Bellino al 77′.

Tre a uno il risultato finale per la gioia del pubblico siciliano, attesi ora dalla finale contro il Nardò. Per il Sant’Agnello sfuma il sogno Serie D, categoria che potrebbe comunque arrivare attraverso la strada del ripescaggio

Fonte: Ufficio stampa Sant’Agnello

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