Verso Scordia – Sant’Agnello| Privitera: “La qualificazione è ancora in bilico”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Santo Privitera

Santo Privitera

Non abbiamo fatto ancora nulla. La qualificazione alla finale è ancora in bilico, e contro questo Sant’Agnello è fondamentale tenere sempre alta la guardia: domenica scorsa, anche in doppia inferiorità numerica, ci hanno messo in netta difficoltà. Hanno giocatori che sono un lusso per la categoria, come Manco, Russo ed i due Sibilli. Soprattutto Giuseppe, che è il miglior under contro cui abbia mai giocato”. Santo Privitera, centrocampista classe 1987 in forza al Città di Scordia, spegne gli entusiasmi e chiama i suoi compagni a non credere che, dopo l’exploit allo stadio “Italia”, la gara di ritorno sia una formalità: “Pensare di aver già chiuso la pratica è un errore madornale – incalza l’ex Orlandina. – Dobbiamo rimanere sul pezzo, perché alla minima distrazione i nostri avversari hanno tutte le carte in regola per farci male”.

Al di là delle dichiarazioni di rito, l’1-2 maturato in costiera, mette comunque lo Scordia in una situazione più che favorevole. Con due risultati su tre a favore e la possibilità di proseguire il cammino anche con una sconfitta per 1-0, i ragazzi allenati da Natale Serafino possono  vivere la gara con relativa tranquillità. E, soprattutto, senza l’assillo di dover imporre ritmo e gioco: “Dopo i primi venti minuti della gara di andata l’abbiamo fatto, ed anche bene – ricorda Privitera. – Non ci aspettavamo assolutamente di tornare a casa con il bottino pieno, come obiettivo ci eravamo posti solamente quello di segnare almeno un gol, quindi non possiamo che essere soddisfatti. Domani, invece, dovremmo scendere in campo con personalità e gestire meglio la fase di non possesso: abbassarsi troppo contro un attacco così forte è un grosso pericolo”.

Le sfuriate del Sant’Agnello non fanno dormire sonni tranquilli a Privitera. Il centrocampista siciliano sa che gli uomini di Mario Turi getteranno il cuore oltre l’ostacolo, provando a trasformare in giocate di qualità la rabbia accumulata dopo gli episodi arbitrali sfavorevoli della gara di andata: “A riguardo – interviene il centrocampista rossoblu – vorrei chiarire che, in occasione dell’espulsione di Micallo, non c’è stato alcun gesto antisportivo: Ousmane, un ragazzo di colore molto istintivo, ha semplicemente eseguito il comando dell’arbitro, che aveva detto a tutti di continuare nonostante il calciatore del Sant’Agnello fosse ancora a terra”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!