Real Vico: La smentita di Guidone

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

realvicoDopo la nostra pubblicazione in merito ad un possibile ritorno in D del club azzurro oro attraverso l’acquisizione di un titolo, arriva secca la smentita del direttore sportivo e generale del club, Aniello Guidone.
“La società Real Vico Equense, nella persona del direttore Aniello Guidone, smentisce categoricamente le notizie, apparse in data odierna su un sito web di calcio campano, relative ad una trattativa per l’acquisizione del titolo sportivo dell Gragnano Calcio (società che si appresta a disputare la serie D). La società ci tiene a smentire anche la notizia e le indiscrezioni che riportano di un incontro che sarebbe avvenuto tra il direttore Guidone Aniello e il sig. Rosario Gaglione. Pertanto, si vuole ribadire che la società Real Vico Equense al momento non è al centro di alcune trattativa per acquisire titoli calcistici di serie D, né con la società del Gragnano Calcio o altra compagine del massimo campionato dilettantistico nazionale. In conclusione la società Real Vico, prega i giornalisti di riportare notizie quando hanno un fondamento reale, o dopo aver appreso conferme dai protagonisti della notizia. Il riportare e pubblicare indiscrezioni giornalistiche, prive di un reale fondamento può essere destabilizzante per le piazze calcistiche di cui si parla”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!