Basket, intervista a Coach Golini:” Stagione incredibile. Per il mio futuro deciderò soltanto a luglio”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

vincenzo Golini coach fortitudoCon l’U19 alle final four regionali di categoria e l’U17 pronta ad un impegno importantissimo come quello contro Piscinola, spareggio per entrare nelle finali regionali di categoria; Coach Golini, artefice, condottiero, pragmatico e tattico, delle due formazioni della Fortitudo Basket Sorrento, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa la stagione che si sta concludendo con dei grandi risultati, che hanno dimostrato il lavoro effettuato con grande cura dalla società di Sorrento che a settembre dell’anno scorso si è voluta affidare ad una grande figura quale proprio quella di Vincenzo Golini esperto allenatore di settori giovanili e non solo. Il coach, vuole evidenziare innanzitutto che:” Quest’anno è stato davvero un anno positivo con il raggiungimento di traguardi importanti sia per la società che per il futuro dei ragazzi che possono crescere sotto tutti i punti di vista. Personalmente sono arrivato qui a Sorrento senza conoscere a pieno l’atmosfera, ma fin da subito mi sono sentito in sintonia con la piazza, sia da un punto di vista societario, con la presidentessa Stinga e gli altri dirigenti che ci tengo a sottolineare, mi hanno da subito accolto a braccia aperte, hanno sempre rispettato il mio lavoro, sono sempre stati positivi nel discutere, anche criticare ma sempre per un confronto positivo, avallare le mie proposte anche quelle volte a voler cambiare, portare qualche approccio nuovo nel modo di gestire e condurre i ragazzi. Per questo li ringrazio e in qualsiasi modo finisca la nostra relazione conserverò sempre un ricordo ottimo della mia esperienza qui a Sorrento. Dall’altra, mi sono trovato benissimo anche con i ragazzi con i quali ho creato un rapporto speciale, loro in campo hanno rappresentato al meglio la mia intenzione, ho creato con loro un’intesa davvero incredibile e non posso che ringraziarli per l’impegno, l’applicazione che tutti e dico tutti, hanno messo ogni giorno sul parquet per dare il massimo e migliorare per loro stessi e per la squadra. Il mio obbiettivo era creare un gruppo il più coeso possibile perché solo grazie alla coesione fra loro si potevano poi, gettare le basi per un’evoluzione tecnica e tattica. Infine, voglio spiegare il perché ho voluto lasciare questa dichiarazione: negli ultimi tempi c’erano stati dei piccoli, malumori, più mugugni o comunque qualche confronto con alcuni esponenti societari riguardo anche il mio futuro. Ci tengo a la totale trasparenza del nostro rapporto, infatti, non nego, perché è la verità, che ho avuto contatti con altre società interessate ad affidarmi altri progetti di settori giovanili e anche squadre a livello femminile di una certa importanza. Io ho ascoltato le loro proposte, non lo nego, anche perché sono una persona a cui piace dire la verità le cose così come stanno. A questo proposito, voglio dire che tutte le mie decisioni relative al mio futuro, le prenderò soltanto a luglio quando l’attività agonistica sarà terminata e potrò fare le mie valutazioni personali e nel momento in cui la Fortitudo voglia sedersi attorno ad un tavolo per proseguire in un progetto che mi ha coinvolto e che mi rende contento e legato a questa città, non potrò che essere felice di ascoltare e discutere con loro”. 

FRANCESCO VAZZA

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!